Big fish


[L'internet point costa. Sarò bre...]


Big fish è un capolavoro. Tim burton (vedi colonnina a destra) è uno dei miei registi preferiti. Non mi ha lasciato deluso. Anzi, mi ha lasciato in lacrime. Finalmente il folletto di Burbank è diventato un uomo maturo, capace di coniugare la messa in scena sobria e commovente del reale con il mondo rutilante, colorato, citazionista ma libero da vincoli, il mondo insomma che vive nella testa burtoniana, la testa un po’ folle che tutti adoriamo. Per poi mischiare le carte alla fine, lasciandoci con gli occhi lucidi e un irripetibile sorriso sulle labbra, in uno straordinario, unico, magico, intelligentissimo e pur dionisiaco elogio della fantasia.


Ed elogio della narratività, della tradizione orale, opposta alla sterile parola scritta (il figlio non a caso è un giornalista, e per di più di un’agenzia di stampa internazionale) che viene irrimediabilmente schiacciata dal leggiadro peso dell’immaginazione, dai personaggi che avevi sognato, dai babbinatale giganti e dalle befane streghesche a cui avevi rinunciato, mentre te li ritrovi lì, alla fine, che piangono e ridono accanto a te, mentre un uomo se ne va, reso immortale proprio da ciò che non esiste, reso infinito dalla leggenda e dalla fantasia.


E in mezzo a tutto ciò, l’universo-Burton: la solitudine, l’elogio e il riscatto del diverso, qualche macchinario bizzarro tanto per capirci, la luce e il buio, le community colorate e “finte”, ma a cui non ci si può non affezionare, la cupezza della case diroccate e lo sfavillante e romantico, anzi romanticissimo, campo di fiori gialli.

22 Thoughts on “

  1. preso dalla tim-burton-commotion, ho noleggiato il dvd di “Kung Pow”. chi sa cos’è, cominci pure a ridere alle mie spalle. ora vado a casa, lo guardo e mi vergogno.

  2. Bel post, d’accordissimo. Ciao!

  3. grazie, emanue’!

  4. anch’io lo sto adorando, quel film. Se non avessi problemi monetari tornerei al cinema a vederlo.

  5. mi sa che anch’io tornerò a vederlo…

  6. che film stupendo……………bella rece anche

  7. io spero proprio di avere modo di rivederlo prima che esca dalla programmazione… e’ riuscito a migliorare un libro gia’ affascinante di suo, a crearvi una storia nella storia dietro coerente e magica…
    bello bello bello *___*
    Misato-san

  8. grazie marina (ieri sera però il naked era vuoto…)

  9. Hai ragione giovane cinefilo, il Tim è stato DIVINO questa volta…Big Fish è già finito tra i miei film preferiti.

  10. utente anonimo on 8 marzo 2004 at 17:30 said:

    Altro punto di vista: Tim Burton è uno dei pochi cineasti che non vuole trasmettere proclami, prese di posizione, dichiarazione d’intenti. Come i fratelli Grimm o Hans Christian Andersen, lui racconta storie. Insegna a vedere le cose del mondo come affreschi di un bellissimo mosaico, la vita. Se poi, come nelle favole, ci scappa la morale, è preterintenzionale. E anche il buonismo, in fondo, è perdonabile: è solo il velo dorato che si pone davanti agli occhi dei bambini quando osservano ciò che sta loro intorno. Quell’attitudine un po’ ingenua e un po’ rimpianta di strabuzzare gli occhi di fronte alla mutevolezza di questo mondo.
    Credo ci sia solo un altro autore al mondo in grado di mettere lo spettatore di fronte a spettacoli simili, gioie visive, emotive, di quelle che alla fine ti ritrovi a sorridere senza saperti spiegare il perché. Ed è singolare come partano da presupposti, da mezzi, da stili totalmente diversi per giungere alla stessa conclusione: che al mondo, per vivere con quel po’ di pace interiore che ci è concesso, ci vuole la fantasia dei bambini, un po’ d’innocenza, e molta speranza.
    Avrete capito chi è l’altro di cui sto parlando.
    Si chiama Hayao Miyazaki.

  11. grandissimo teo, come al solito (pur se non ti firmi…)

  12. utente anonimo on 15 marzo 2004 at 02:12 said:

    grazie. grazie per averci regalato big fish, grazie per aver omaggiato fellini e per aver avermi fatto ricordare che il cinema è arte e non solo botteghino. grazie per aver raccontato una favola e per avermi fatto di nuovo sentire bambino.un bambino che ascolta ammaliato le favole della nonna che regalano insegnamenti e ti fanno addormantare.lillo

  13. ciao francesco, sono marco (brescia… akropolis… soundandvision.ws). finalmente riesco a connettermi: sono in università, ,ma il tuo blog non si visualizza per nulla bene (sarà per colpa dei mac). mi è piaciuto molto big fish, sono rimasto stupito però più dalla parte smaccatamente reale che non da quella onirica (comunque fantastica). certo come dice porro (e buona parte della critica) potrebbe essere felliniano: ma per me non lo è. è la sublimazione del cinema di burton, inespressa nelle ultime produzioni (purtroppo). comunque per fortuna che l’ha realizzato, il cinema contemporaneo (soprattutto americano) ne aveva bisogno.

    avevo un blog da qualche tempo, ora funziona: se questo post non si perde, spero di risentirti.
    marco

  14. ciao marco – anche secondo me big fish non è felliniano…

  15. se burton continua così, il burtonismo è morto e sepolto. fellini non c’entra nulla, qui c’è un mito (t.b.) che si è sentito in diritto (sebbene l’inguardabile pianeta delle scimmie avrebbe dovuto costringerlo a a cinque o sei anni di meditazione) di magnificare i propri topoi e chiuderli in un sistema chiuso, ben lustrato, compiuto ed edificante.

    T.B., quello che noi amiamo, è in qualche frammento di questo bigfish, come no?, ma resta definitivamente altrove.

  16. Ciao, a me Big Fish è piaciuto moltissimo, non so se definirlo un film Burtoniano o meno, ma chissenefrega: lo considero un capolavoro…

    …e ora se non ti spiace ti linko al mio blog ;-)

    ciaociao

  17. utente anonimo on 10 gennaio 2005 at 01:11 said:

    xkè bisogna sempre complicare tutto??big fish è bello e basta….non è felliniano non è tipicamente burtoniano nè nessun’altro inutile clichè con cui ci si ostina a parlare di burton…è bello …semplicemente

    ciao Linda

  18. eccomi qua, un altro che ha visto il film solo ora (in dvd): ti commento lo stesso (eheheh), il tuo post dice tutto, aggiungo che quando alla fine di un film ho la pelle d’ oca e gli occhi lucidi (succede pochissime volte, a parte LA VITA E’ MERAVIGLIOSA) mi chiudo in un silenzio che mi fa dire (a chi mi chiede se il film mi è piaciuto) semplicemente SI’, sottovoce, in preda ancora al pathos della favola. FILM UNIVERSALE!

  19. utente anonimo on 2 agosto 2005 at 19:37 said:

    Bello, ma Fellini era un’altra cosa non scherziamo.Da vedere e soprattutto da rivedere, ma non è un capolavoro.

  20. utente anonimo on 26 agosto 2005 at 12:13 said:

    E’ STUPENDO!!

  21. Mi e’ piaciuto tantissimo il film. Ho pianto. Anche se sapevo che fosse una favola, ma ho preferito lasciarmi trascinare dal film…e’ un capolavoro.

  22. asfodeli!

    la mia scena preferita… ti toglie il fiato.

    il finale poi non ne parliamo. 11 minuti che sembrano non finire mai. e le lacrime scendono, eccome.

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