Le fate ignoranti


Mi piace, il piglio di Ozpetek. Mi piace il suo modo di affezionarsi ai personaggi, di dipingerli cercando di superare la superficialità, ma tenendo conto anche del fascino che tale riflesso bidimensionale può avere su una storia. E quindi abbiamo due livelli. Quello profondo, dove si inseriscono le storie di Antonia e Michele, e il livello più “cartonato”, quello della “famiglia” di Michele. E, sorpresa, è questo a coinvolgere, ad appassionare, a commuovere: il tratteggio tenue delle storie dolci e amare di un gruppo di diversi, ognuno a suo modo, e della loro smania di vivere.


Al di là di questa inutile riflessione, un film interessante, a suo modo raffinato, mai grezzo né volgare (ed era un’impresa), recitato in punta di piedi, diretto con una certa grazia, anche se senza l’eleganza e la fluidità della Finestra di fronte.

6 Thoughts on “

  1. utente anonimo on 19 aprile 2004 at 13:35 said:

    preferisco le fate ignoranti alla finestra di fronte, anche se la scena della preparazione del dolce è veramente ben girata. Le fate ignoranti è un bel film sull’amore, sull’amore in generale. il rapporto omosessuale è secondo me solo uno sfondo caratterizzante. l’amore come sentimento che cancella la diversità. l’amore come il più forte dei legami. un film garbato e sincero.lillo

  2. Pure io preferisco le fate ignoranti… mi piacciono i film che suscitano sorrisi col retrogusto triste. E poi mi piace molto il titolo. Cosa stupida, questa. Ma alla fine, quando si parla di un film, la prima cosa che si è costretti a dire è proprio il titolo. E “Le fate ignoranti” mi suona proprio bene ^__^

  3. lieta che ti piaccia Ozpetek… io lo adoro. *__*
    E l’amore e’ cominciato con Le fate ignoranti… un film che ha il potere di commuovermi nonostante lo abbia visto forse 10 volte (oddio… io piango ancora con Velvet Goldmine che ho visto piu’ di 40 volte… invero ^^), e che mi prende soprattutto per il lato della famiglia di Michele, invero… un film non facile, che pone dei problemi a volte insoluti (e’ giusto mentire per non perdere i propri cari?) ma che e’ difficile non sentire in qualche modo attuali.
    La finestra di fronte e’ fantastico… nonostante Bova .___.
    Harem Suare e’ l’unico che non ho ancora capito come giudicare…
    Del “bagno turco” che mi dici?
    Misato-san

  4. Le Fate Ignoranti è uno dei miei film preferiti in assoluto: delicato e vero, verissimo. L’ho preferito alla Finestra di fronte, pur essendo buono anche quest’ultimo.

  5. utente anonimo on 5 maggio 2004 at 15:39 said:

    posso solo esprimere un parere su questo film,non avendo visto “la finestra di fronte” ed è sicuramente un parere positivo…finalmente il tema del tradimento è visto sotto un altro aspetto che non è necessariamente la vendetta della persona tradita.come ha già detto qualcuno è bello che la diversità sessuale venga cancellata dall’amore.molto significativa la frase sul bicchiere:”se non si rompe,una persona che ti ama ritornerà”…

  6. bellissimo commento (ma una firma?)

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