Fahrenheit 451


Prima che mi dimentichi, devo ringraziare Manuele e Chiara. Grazie a voi!


Truffautiano solo in parte. Compromesso, ma con lampi di genio. Come i libri che bruciano: scelti con parsimonia nell’enciclopedia amorosa di Truffaut. Oppure tutta la sequenza finale, in cui il tema del “libro vivente” prende forma in modo ineguagliabile. Anche con un tono scherzoso, per soffocare l’ansia creata da questo strano oggetto. Un’opera (in parte) pop, colorata, contrastata, un tantino manierista ma con il cuore in mano.


E tra le fiamme c’è anche un numero dei Cahiers. Eh, sì. Anche la critica cinematografica viene bruciata dalla civiltà della televisione. Una difesa del libro è anche la difesa della narratività, e quindi della natura stessa del cinema.

11 Thoughts on “

  1. questo lo vedo tra pochissimo, che e’ in edicola in dvd con Ciak e lo aspettavo da una vita, essendo innamorata del romanzo… devo solo trovare qualcuno che esca per me a comprarlo visto che sono bloccata in casa… lo voglio XD
    Misato-san

  2. infatti l’ho preso con ciak – io non ho letto il romanzo, ma di bradbury ho letto “martian chronicles” (che tra l’altro nel film è tra gli uomini-libro… eheh…)

  3. Ancora non ho capito di cosa ci hai ringraziato… :-)Comunque il film non l’ho ancora visto (rimediero’), ma il libro è bellissimo. Da tutti sempre paragonato a 1984 do Orwell, ma secondo me la filosofia di fondo è molto diversa. Quasi opposta, per certi versi. Tie’, come fare una recensione al volo di un libro :-P

  4. cito dal vostro blog: “quel che più ha spinto me e Chiara a comprare il biglietto di “Dopo mezzanotte” è stato l’ottimo 4/5 dato da Kekkoz su Cinebloggers (grazie!)” – :-)

  5. ” i libri non hanno niente da dire.Guarda:queste sono opere di fantasia,e parlano di gente che non è mai esistita.I pazzi che li leggono diventano insoddisfatti,cominciano a desiderare di vivere in modi diversi,il che non è mai possibile.”

  6. utente anonimo on 6 maggio 2004 at 12:03 said:

    ah! bello, grazie…

  7. utente anonimo on 6 maggio 2004 at 18:22 said:

    naturalmente(?) quello della citazione era Nicola Moroni (ma forse lo avevi capito).Anonymous grazie ai cambiamenti,non richiesti,di splinder.

  8. DEVI leggere quel romanzo, allora. Devi proprio.

    Misato-san

  9. sì, misato, lo metto nella mia wishlist

  10. Uno dei film di Truffaut che più ho amato, dopo Jules e Jim naturalmente! :-)

  11. utente anonimo on 10 maggio 2004 at 20:53 said:

    Uno dei miei preferiti di Truffaut, tratto da uno splendido romanzo di Ray Bradbury

    8,5 per me :)

    L82

Rispondi a pacociak Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

You can add images to your comment by clicking here.

Post Navigation