Il mucchio selvaggio


Un film sulla morte. Tutto qui. La vecchiaia e poi la morte. Di un uomo. Di un genere (forse del cinema stesso?). Splendido.


I due massacri che aprono e chiudono il film fanno venire i brividi: barocchi, di una complessità visiva inimmaginabile, insuperati. Puro montaggio, e puro genio. Da qui partono le mille strade della stilizzazione della violenza.


Centotrentaquattro (o centoquarantuno) minuti da vedere e da studiare, inquadratura per inquadratura.

3 Thoughts on “

  1. niente da dire però dai più Peckinpah viene ricordato (quasi) solo per questo film.E in quanto a montaggio e stilizzazione della violenza “voglio la testa di alfredo garcia” non è da meno.E con un finale ancora più toccante.

  2. Anche “Cane di Paglia” è molto bello

    L82

  3. notevole anche se molti film di Peckinpah sono stati massacrati dai produttori.Penso al suo ultimo osterman weekend completamente stravolto.

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