Il prezzo di Hollywood


La locandina è la cosa più figa del film.


Nicola recentemente mi ha scritto: ma non guardi i film alla tv? E io rispondo: odio vedere i film alla tv, perché odio (a) la pubblicità (b) i mascherini indecenti con cui vengono spesso trasmessi. Le uniche eccezioni sono Ghezzi (che trasmette senza spot) e i film che registro (Dio benedica il tasto forward!). Altra eccezione, ieri sera. Forse ho fatto male, perché questo film è finito poco prima delle 3, con in mezzo il tg4, con un servizio solo: “la presentazione nella villa di X ad X dei candidati di XX”.


Per uscire dal personale e parlare del film: un bel tratteggio (un tantino sadico, ma è tutto desiderio di rivalsa) sul mondo del lavoro statunitense, deciso a demolire l’american-way-of-life, fondato sulla gerarchia sociale, e sulla “scalata al potere”. Il finale cinico e pessimista è davvero illuminante. Peccato che sia piatto come un prodotto televisivo, e schematico come un dramma da camera. Peccato. Spacey è comunque bravissimo come sempre. Peccato per il doppiaggio di Giannini: non lo posso sopportare.

3 Thoughts on “

  1. guarda che io i film alla tv li vedo come fai tu.Nel 99% dei casi li registro e poi li rivedo.Quando c’è la pubblicità uso il forward anche io.forse non mi ero spiegato bene.Pensavo che tu i film li noleggiavi e basta.

  2. utente anonimo on 13 maggio 2004 at 23:47 said:

    Non c’è niente di più bello del vedere film in tv di notte.

  3. molti la mattina vanno a lavorare

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