Ichi the killer


E insomma, dopo la visione di Dead or alive e dopo tutto quello che ho letto su di lui, nel mio pacco da Honk Kong poteva mancare un film di Takashi Miike? Ichi the killer è probabilmente il film più conosciuto del giovane e prolificissimo regista giapponese. Che è, diciamolo, completamente fuso nel cervello. Se il bellissimo e folle finale di DOA mi aveva dato questa sensazione, non può che essere confermata dalla visione di Ichi. Ispirato a un fumetto, ma sembra che il manga abbia perso il controllo, e sia uscito fuori rotta.


Ichi è un killer ipnotizzato, introverso ed eroico. Kakihara è uno yakuza biondo con un look improponibile, crudele e feroce, con la faccia tagliata e il sorriso “aperto”. Ichi e Kakihara si cercano per tutto il film come in un gioco di seduzione, perché si compenetrano, come due facce della stessa medaglia: il sadomasochismo. E l’ipnotizzatore di Ichi è Tsukamoto, di cui ho parlato e riparlato, e forse un po’ il suo tocco in certe follie post-cyberpunk (come il costume di Ichi), e nel suddetto tema, c’è.


Ma il resto è tutto frutto della mente geniale di Miike, con il suo stile fiammeggiante e incontrollabile, che parte dal genere (lo yakuza-movie) per portare il cinema fuori da ogni schema, da ogni convenzione, senza paura di ferire lo stomaco dello spettatore: Ichi è (anche) di una violenza inenarrabile (anche se ho l’impressione che la mia versione honkonghese sia tagliuzzata… pazienza… occhiononvedecuorenonduole…).

13 Comments

  • 1 giugno 2004 - 10:14 | Permalink

    ma come te li procuri tutti ‘sti film? non è che me ne noleggi qualcuno? ;-) purtroppo conosco solo la cinematografia giapponese classica (ozu, ichikawa, kurosawa, imamura, oshima), ma a parte kitano e qualche film visto qua e là ai festival non conosco nulla di contemporaneo.

  • 1 giugno 2004 - 16:06 | Permalink

    peccato, non sai che ti perdi!

  • 1 giugno 2004 - 16:07 | Permalink

    comunque se leggi un po’ sotto, c’è un post in cui spiego come mi sono procurato questi ultimi 4…

  • 2 giugno 2004 - 03:10 | Permalink

    In effetti mi risutla che la versione hkghese sia editata… non so dirti dove però, ho visto solo la versione uncut

  • 2 giugno 2004 - 03:28 | Permalink

    Qui (a fine pagina) puoi trovare una rozza lista delle scene tagliate nella versione hkghese. Pare manchino un ventina di minuti. Nel caso ti interessi, si può acquistare a caro prezzo (ma in versione superdeluxe, con un disco di soli extra) qui.

  • 2 giugno 2004 - 09:20 | Permalink

    come filmsdemavie anche io sono un estimatore del cinema giapponese “classico”.di Miike credo di aver visto solo un film e quindi non sono in grado di valutarlo,come molto del cinema giapponese contemporaneo (tranne Kitano,Tsukamoto e kiyoshi kurosawa).Però mi pare (mi pare) che non faccia altro che ripetere le stesse tematiche e le stesse storie.Mi sbaglio? Queste impressioni sono date solo dalle recensioni,dai trailer e da chiacchere tra amici.

  • 2 giugno 2004 - 20:27 | Permalink

    Be’, si, forse è vero, ma del resto anche Hitchckock ripeteva semrpe le stesse tematiche; bisogna anche andare a vedere come le ripete. Miike spazia dal musical allo yakuza eiga al grottesco, e recentemente anche nell’horror. Non posso dire che non sia troppo prolifico; dirò brutalmente che lo è; tuttavia dei sei film che fa all’anno tutti sono interessanti e almeno un paio davvero valgono.

  • 3 giugno 2004 - 13:15 | Permalink

    vorrei davvero vederne di più… sì, comunque la mia versione è MOLTO editata, ma vale lo stesso la pena di essere vista…

  • 3 giugno 2004 - 16:05 | Permalink

    anche Ozu ripeteva sempre le stesse storie…

  • 29 maggio 2005 - 22:43 | Permalink

    Questo film è bellissimo! Ora tocca a DOA e DOA2…

  • utente anonimo
    8 settembre 2005 - 13:44 | Permalink

    Non conosco assolutamente la lingua giapponese e capisco a fatica l’inglese…..ma quando ho visto “ichi”

    versione giapponese con i sottotitoli in inglese credevo che dopo dieci minuti avrei tolto il dvd e invece il film mi ha catturato da subito e quando è finito ho potuto affermare solo una cosa:capolavoro!

  • 22 aprile 2007 - 20:13 | Permalink

    Non ho ancora capito se Takashi Miike è o non è un genio…una cosa è certa, le sue opere non lasciano indifferenti…

    Filippo (Cinedelia)

  • 24 gennaio 2009 - 00:52 | Permalink

    E’ un genio, altrochè :)

    E gozu dove me lo mettete?

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