Il grande Lebowski


“Fuck it, Dude, Let’s go bowling”


Forse sarebbe meglio sfatare un mito: i Coen hanno forse fatto di meglio, e The big Lebowski forse è un film sopravvalutato. Detto questo…


…che è comunque un discorso inutile, perché i Coen sono due grandissimi cineasti, ed il loro cinema è sempre bello da rivedere e riscoprire. L’immersione di un “uomo tranquillo” in una specie di caos marlowiano in cui succede di tutto ma in realtà non succede niente, e come in una palla da bowling (che fa sempre strike e torna indietro), così si torna alla quiete iniziale da cui la tempesta è scaturita, consci che c’è un modo diverso (e forse quello giusto) di affrontare la vita. Anche in un mondo che sembra uscito dai binari: giocatori di bowling pedofili e feticisti, killer nichilisti, performance-artist ninfomani. “Tranquillizza sapere che c’è uno come il Drugo in giro”.


Nota: la versione originale ha la sua ragioni per essere preferita, ed è la recitazione degli attori. Tutti perfetti. Soprattutto Bridges con la sua parlata rimbambita e Julianne Moore, perfetta, inarrivabile.

11 Thoughts on “

  1. BL è un film che rasenta la perfezione. Ed è quella perfezione compatta e traslucida che è l’impenetrabile calotta che gela l’opera dei Cohen. Ma – prima di tutto – è divertentissimo.

  2. E questa settimana – per chi l’avesse finora vergognosamente perso – c’è il dvd de l’Espresso.

  3. Un buon film, forse un po’ sopravvalutato, in effetti.

    Ottima, comunque, la caratterizzazione dei personaggi ( Jesus :D :D:D )

    Il mio preferito dei Coen è Fargo.

  4. chissà com’è il dvd dell’espresso. l’ultimo che ho preso è stato mean streets, SENZA L’AUDIO ORIGINALE. solo in italiano.

  5. bello ma il mio preferito rimane arizona junior.

  6. il mio preferito dei coen è “l’uomo che non c’era”, senza dubbio

  7. Oggi ho visto Ladykillers al cinema, e devo dire che mi è piaciuto parecchio.

    I Coen, a parte qualche cantonata ( Intolerable Cruelty :() hanno girato bei film.

  8. utente anonimo on 11 giugno 2004 at 21:27 said:

    a mia opinione (credo di averlo già detto, tra l’altro) intolerable cruelty non è AFFATTO una cantonata, anzi… ma qui si aprirebbe un portone che non voglio aprire…

  9. The Big Lebowski è un film assoluto, al di là se sia stato sopravvalutato o meno. Personaggi ottimamente caratterizzati, estremamente divertente, recitazioni trascinanti.

    Che i Coen abbia fatto di meglio è probabile (L’uomo che non c’era), ma questo film è senz’altro tra i miei cult movies…

    Teo

  10. è nella mia lista di film preferiti.

  11. Anonimo on 29 settembre 2006 at 10:03 said:

    io farei un’altra analogia con il drink che Drugo beve. Il white russian, che mescola alcool e latte, purezza e perdizione in quella che è la filosofia stessa del protagonista. i momenti di ilarità sono quelli che non dovrebbero far ridere nella vita reale (il funerale) come in una parodia della vita stessa. La calma subentra e accompagna la visione dalla rpima scena e momenti lenti diventano un trait d’unio assolutamente azzeccato (il lungo pezzo musical in cui il drugo diventa una palla da Bowling). E poi la presenza di attori come buscemi ma soprattutto il personaggio di Jesus così assolutamente macchiettistico da divenire reale. Sono amio avviso tutti elementi che entrano in circolo e che salgono fino a rendere più leggero il cervello e apredisporlo a una nuova visione della vita,. come un buon drink può fare. un film eccezionale che ha nell’autocelbrazione di una filosofia di vita che lo permea il suo motivo di essere

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