La casa dei 1000 corpi


Lunghissima attesa, ampiamente soddisfatta. Udite, udite: House of 1000 corpses, cult dei cult di Rob Zombie è davvero un gran bel film.


Forse perché è consapevole, perché strabocca di amore per il genere, e ci mette davanti a una specie di “sunto poetico” del cinema del terrore anni ’70 (Tobe Hooper in testa, ma non solo – e comuqnue è un omaggio dichiarato), senza paura di sembrare “già visto”, in quanto la sua forza sta nella rilettura di un immaginario che cancella in un soffio e fa sembrare ridicoli tutti gli horror degli ultimi dieci anni (o almeno, il trend), in una sarabanda che non teme il kitsch, né il trash.


Nè la sperimentazione. Infatti mischia, o meglio accumula, pellicola, video, (digitale?), lenti bifocali, lenti distorte, split-screen, ralenti, e i più diversi stili di montaggio. E poi Zombie ci mette dentro tutte le suggestioni cinefile che probabilmente l’hanno accompagnato come artista, non risparmiandoci un attore cormaniano (il fantastico Sid Haig in guisa di pagliaccio omicida) e un’attrice che viene dritta dritta dalla New Hollywood (Karen Black, coraggiosissima serial killer di mezza età).


Ma il film è anche, al di la dell’autoriflessività, un horror vero, sanguigno e terrificante, strapieno di elementi, situazioni e personaggi indimenticabili, e che fanno realmente paura. Senza contare che ci si mette la realtà, con la paranoia americana del serial-killer (le foto delle vittime di Manson che mangiano lo schermo).


E Rob Zombie è (surprise!) anche un ottimo regista: basterebbe solo la scena al ralenti, seguita da un interminabile momento di silenzio, e poi uno sparo: da antologia. Ma c’è bel altro. E c’è da dirvertirsi. Non fatevelo scappare, e non deludetemi sottovalutandolo.

13 Thoughts on “

  1. concordo in pieno e pare che il director cut sia ancora piu’ incredibile, speriamo esca presto in DVD

  2. non sapevo che questo film (che avevo scambiato per uno dei soliti horror estivi) fosse diretto da rob zombie. a questo punto credo che andrò a vederlo. grazie kekkoz, you’re more human than a human :-)

  3. come al solito, l’italia è l’ultima della galassia a distribuire i film, distribuendoli male e pubblicizzandoli peggio

  4. utente anonimo on 1 luglio 2004 at 18:07 said:

    sei sempre a cazzeggiare al computer… con quella camicia arancio- blu… guardati alle spalle, coglione!

  5. nessuno tocchi la mia summer-shirt preferita!

  6. ero indeciso se vederlo o meno, sentivo in rete pareri contrastanti. Mi fido e in questi giorni di quasi-vacanza farò una capatina al cinema per godermelo…certo che Rob Zombie=ottimo regista non me lo sarei mai aspettato.

  7. Sottovalutato! E un altro giorno è passato e un altro danno è stato fatto ^^

  8. a me non è piaciuto tantissimo…un po’ splatter…quasi grottesco….belle alcune scene…

  9. pur non condividendo in pieno il tuo entusiasmo, devo dire che mi sono divertito un bel po’ ieri al cinema con questo spettacolone messo su da Rob Zombie (mi devo ricredere: gran bel regista). gli elementi di contorno (tipo i cereali Agatha Crispies o le t-shirts dei vari freaks) sono una vera goduria :D

  10. utente anonimo on 5 agosto 2004 at 19:50 said:

  11. Guardatevelo in originale…se vi è piaciuto in italiano, in inglese lo adorerete!!!

  12. Secondo me un bel film non si può basare solo su una bulimia citazionistica. E un buon film horror non si può accontentare di eccessi grotteschi. Per il resto concordo sulla buona regia. e comunque sempre meglio dei vari “So cosa hai fatto” o “Urban legend”…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

You can add images to your comment by clicking here.

Post Navigation