Gli anni in tasca (L’argent de poche)

di
François Truffaut, 1976

Truffaut dipinge un tratteggio leggero e intelligentissimo di una fetta di infanzia che se ne va (non per niente, sta per iniziare l’estate), e lo fa con una padronanza impressionante dei canoni della coralità (perfetti alcuni piani sequenza, ma lo stile è vario e mai risaputo). Ma soprattutto con un affetto e un rispetto inauditi e ammirevoli, che fuoriescono anche solo dal modo in cui li riprende (vicinissimo ma senza violarli), in cui affronta il dramma di Julien, e infine dal bel monologo del professore (Jean-François Stévenin, evidente alter-ego del regista).

Una valanga di scene bellissime, ma non frammentate e separate come si potrebbe pensare. Tra tutte, quella del bambino volante ("Gregory ha fatto boom!"), quella dell’interrogazione con gli occhi sull’orologio (salvato dalla campanella…), quella del monologo molieriano ("al ladro al ladro…"), quella geniale del cinema (quasi un gag da cinema muto). E molte altre.

15 Thoughts on “

  1. adoro truffaut!
    di che anno è questo film? non lo conoscevo…

  2. il film è del 1976 (tra adeleH – celo – e l’uomochemavaledonne – manca)il titolo originale è “l’argent de poche”. recuperalo, merita.

    [nel link, la scheda di IMDB]

  3. E’ il mio Truffaut preferito

  4. truffaut ha rispetto per la loro infanzia e li “tratta” da adulti.Se non ricordo male recita nel film anche una delle figlie di francois (quella che si vede da una finestra..mi pare rimasta sola in casa…è bellissima!!!).Di truffaut (ho visto tutto,anche un medio..le mistons) non ho preferiti..li preferisco tutti!!! (anche l’uomo che amava le donne).Anche se film come “mica scema la ragazza” sono decisamente inferiori al talento di truffaut.E’ in assoluto la persona in ambito cinematografico che stimo di più.Ho letto tutto su di lui e di lui (anche le sue ultime lettere) e lo amo.

  5. sicuro!
    anche io ho avuto la fortuna di vedere les mistons, piccolo gioiello…
    per caso qualcuno di voi ha visto “il ragazzo selviaggio”, o qualcosa del genere, che tratta *ancora* il tema dell’infanzia?

  6. io un paio di volte.Mi manca solo il corto una visita (in assoluto il suo primo tentativo dietro la mdp).

  7. Eccezionale.

    A chi interessa, la cineteca Oberdan di Milano ha proiettato e proietta ogni domenica del 2004 ‘i 400 colpi’

    E a novembre (credo) riperenderà la retrospettiva iniziata in primavera sui film di Truffaut.

  8. leppie: milano è lontana… :-)

    sull’anniversario truffautiano, penserò a qualcosa (anche se ne ho visti pochini…)

    nicola: la figlia di truffaut se non ho letto male nei titoli è una delle due ragazzine nella scena del cinema (e dove sennò…) – comunque les miston lo trovo con facilità, l’ho scartato più volte in biblioteca…
    (scartato nel senso che si possono prendere solo 3 cose alla volta e non c’è mai moltissimo…)

  9. La ragazzina alla finestra? Quella che non va al ristorante coi genitori perch´ vuole portare
    la sua borsetta? (e non svelo il seguito una delle scene piú spassose del film)

    Sylvie, intepretata da Sylvie Grezel (secondo imdb non ha recitato in altri film)

    titolo del film: un banale

    l’homme qui amait le cinema

  10. Anonimo on 3 marzo 2005 at 06:52 said:

    nessuno, credo, ha saputo ritrarre la labile ed effimera magia (che subito passa) dell’infanzia come Truffaut. Gli anni in tasca fu il primo film suo che vidi e da allora.. è stato amore totale.

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