[il classificone 2004] la classifica è stato modificata e aggiornata il 28 dicembre 2005 1. Ferro 3 – La casa vuota di Kim Ki-duk 2. Kill bill vol.2 di Quentin Tarantino 3. Gli incredibili di Brad Bird 4. Big fish di Tim Burton 5. Se mi lasci ti cancello di Michel Gondry 6. Le conseguenze… Continua la lettura »
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Gozu (Gokudô kyôfu dai-gekijô: Gozu) di Takashi Miike, 2003 Gozu è il "viaggetto all’inferno" del giovane yakuza Minami alla ricerca di un "fratello" scomparso (che poi ricompare, ma…) nel contesto di un’inquietante paese della provincia giapponese (Nagoya) che sembra non risentire delle leggi della logica, ricolmo com’è di personaggi bizzarri e assurdi. Girato con una… Continua la lettura »
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Santa Lucia, volume 4 Police story (Ging chaat goo si) di Jackie Chan, 1985 Police story è il primo di una serie di quattro film interpretati da Jackie Chan, di cui in italia abbiamo visto il terzo (Supercop) e il quarto (First strike), diretti entrambi da Stanley Tong, mentre i primi due, diretti dallo stesso… Continua la lettura »
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Evilenko di David Grieco, 2004 Evilenko, tratto da una terribile storia vera e diretto con mano sicura dall’esordiente David Grieco, è un serial-thriller che segue una doppia linea i cui percorsi si incrociano: la schizofrenia omicida e cannibale di un singolo uomo diviene metafora di un mondo e di un pensiero, quello comunista (gli omicidi… Continua la lettura »
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The coast guard (Hae anseon) di Kim Ki-duk, 2002 The coast guard è probabilmente il film più facilmente leggibile di Kim Ki-duk, perché per una volta il discorso psicologico, che spesso nel suo cinema è anche metafora sociale, si confronta in modo esplicito con il presente della storia coreana. E quindi ci troviamo nel un… Continua la lettura »
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Shrek 2 di Andrew Adamson, Kelly Ashbury, Conrad Vernon, 2004 Pur avendo apprezzato Shrek per quel che è (necessariamente, un gran bell’oggettino), non nutro una spassionata simpatia per l’orco verde di Andrew Adamson. Un po’ per la mia predilezione per i prodotti Pixar, sempre spanne sopra a quelli Dreamworks (e quello era pure l’anno di… Continua la lettura »
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Milano calibro 9 di Fernando di Leo, 1972 Sono sempre l’ultimo a sapere le cose. O meglio, a riscoprire gli autori già riscoperti già da tutti quanti (come con Bava, e c’è stato anche da discutere). Mea culpa: sono giovane e impreparato, e ho bisogno di consigli. Moda? Una moda sul cinema di genere italiano… Continua la lettura »
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Lupin III: Il castello di Cagliostro (Rupan sansei: Kariosutoro no shiro) di Miyazaki Hayao, 1979 Molti sanno che la prima serie animata di Lupin III fu diretta, insieme al Takahata Isao della "Tomba per le lucciole", da Miyazaki Hayao, forse il più grande regista d’animazione giapponese (o al mondo?), responsabile di una sequela di incredibili… Continua la lettura »
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Santa Lucia, volume 3 The bride with white hair (Bai fa mo nu zhuan) di Ronny Yu, 1993 Uno dei più celebri fantasy honkkonghesi degli ultimi vent’anni, tanto che è passato anche da noi (c’è sul Mereghetti), per quanto non sia mai riuscito a trovarlo in Italia. E tanto che il regista se lo sono adottato… Continua la lettura »
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Audition (Ôdishon) di Takashi Miike, 1999 Molti di quelli che hanno scoperto il cinema del regista giapponese sono partiti da qui, da Audition. Io, che sono tra gli ultimi, ci sono arrivato solo ora, dopo molte altre visioni. Speravo in un dvd italiano (spesso promesso, mai arrivato), e alla fine mi sono arreso (Andrea: grazie!).… Continua la lettura »
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Santa Lucia, volume 2 Once upon a time in China (Wong Fei-Hung) di Tsui Hark, 1991 Nella Cina dell’Ottocento, il maestro Wong Fei-Hung si trova in mezzo a una molteplicità di forze volte a schiacciare la sua vita, quella della sua nazione, e della sua scuola d’armi: infatti il paese, oltre a essere preda di… Continua la lettura »
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Il fantasma dell’opera (The Phantom of the Opera) di Joel Schumacher, 2004 Versione originale Essenziale segnalare che questo post parla dell’edizione originale con sottotitoli: l’edizione italiana è doppiata. E quindi, trattandosi di musical, è un disastro: una scelta insensata, squallida, fuori dal tempo. Peccato che anche su questa versione non si possa dire molto di buono:… Continua la lettura »
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El topo di Alejandro Jodorowski, 1970 El topo è un film bizzarro e "unico", che prende un sottogenere ai tempi già abbastanza cristallizato, lo spaghetti-western, e lo mescola con una vena che unisce la tradizione ebraico-cristiana (il sacrificio cristologico, l’Eva tentatrice) a una matrice più propriamente mistico-buddhista (il monachismo ascetico, l’annullamento del sé). Il risultato… Continua la lettura »
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Batman – Il ritorno (Batman returns) di Tim Burton, 1992 Rivedendo questo film, per la prima volta in lingua originale, mi sono reso conto (o ho scoperto?) una cosa nuova: a discapito delle perfette interpretazioni di tutto il cast (DeVito, Walken, persino Keaton), il miglior giocatore in campo è, chi l’avrebbe mai detto, la catwoman… Continua la lettura »
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Stalag 17 di Billy Wilder, 1953 "I don’t know about you, but it always makes me sore when I see those war pictures… all about flying leathernecks and submarine patrols and frogmen and guerillas in the Philippines. What gets me is that there never was a movie about POWs – about prisoners of war. Now,… Continua la lettura »
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[remainder] Esce domani nelle sale "Birth", il film di Jonathan Glazer con Nicole Kidman e Lauren Bacall, presentato all’ultimo Festival del Cinema di Venezia, in Concorso. Come già altri film presentati in laguna, ho già avuto la fortuna di vederlo (con quella donna meravigliosa seduta a pochi metri da me), e vi rimando quindi al… Continua la lettura »
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Santa Lucia, volume 1 The heroic trio (Dung fong saam hap) di Johnnie To, 1993 Da quando ne conosco l’esistenza, The heroic trio è uno dei film hongonghesi che desideravo vedere più nervosamente. Dopo un tentativo fallito di acquisto (out of stock) e un disperato e inutile download da un p2p, finalmente sono riuscito ad… Continua la lettura »



