Star Wars – Episodio 3 – La vendetta dei Sith (Star Wars: Episode III – Revenge of the Sith)

di George Lucas, 2005

Un disclaimer, come si suol dire, subito: il terzo episodio della saga non è all’altezza dei "successivi", non ne possiede la lucidità e lo spessore mitopoietico, o anche il semplice divertimento (o la scaltrezza). Inoltre, cosa ancor peggiore, diluisce dove dovrebbe stringere e taglia corto dove dovrebbe sottolineareTuttavia, non è proprio tutto da buttare. Anzi.

Il film dura due ore e venti, circa? La prima ora e un quarto circa è, minuto più minuto meno e con rare eccezioni (come l’inquadratura iniziale, idea di piano-sequenza nell’era digitale), da buttare. Un giocattolone rumoroso e noiosissimo, con il peggior cattivo che si potesse creare (il malaticcio generale Grievous, ovviamente), dialoghi risibili e imbarazzanti, interni televisivi ed esterni da videogame di bassa lega. Il tutto condito da un’impatto grafico che toglie il fiato, è chiaro: ma se è tutto lì, il roboare diventa davvero fastidioso.

Poi Anakin guarda fuori dal suo appartamento, e con lui Padme, in quella che forse è l’unica scena di stasi del film. Dagli occhi di lui esce una lacrima, da questo momento il film si innalza e resta altissimo quasi fino alla fine (perché nel finale ci ricasca, in un paio di porcherie), e diventa il ritratto cupissimo e disperato di una discesa nel male. Sequenze come lo sterminio dei Jedi (la migliore del film) o la fine dello scontro tra Obi-Wan e Anakin ("eri mio fratello!") sono assolutamente all’altezza della saga "classica", fanno dimenticare la solita recente (ed ancora esistente) bidimensionalità lucassiana, e sanno, finalmente, commuovere.

Dispiace dividere un film a metà, sembra una decisione arbitraria e semplicistica, ma io l’ho visto così: quasi due film separati. E forse questo non è un parere distaccato e analitico, perché qui conta anche l’emozione: e non c’è nulla da fare, l’emozione c’è stata, e a fiotti. Ma non essendo un fan posso ammettere che, suvvia, si poteva fare molto meglio.

Insomma, Episodio 3 è un mezzo-gran-film, se si ha la pazienza di sopportare l’altra metà.

17 Thoughts on “

  1. utente anonimo on 3 giugno 2005 at 19:04 said:

    hai detto mitopoietico!

    Andrea

  2. Mhh io della scena tra Padme e Anakin penso esattamente quanto dice Cinemavvenire… ^^

    Ciaoo Rob

  3. Addirittura altissimo! Arrimmmah.

  4. io sono d’accordo con kekkoz, anche se non ho visto (e mai vedrò, per mia incapacità e non per puntiglio) il film.

  5. utente anonimo on 4 giugno 2005 at 15:23 said:

    a me piace pure grievous, che vi devo dì…lui sì che sa far roteare le spade…wow!

    lonchaney

  6. @andrea: ho detto mitopoietico apposta per farti scrivere “hai detto mitopoietico!”. eheh.

    a me grevious fa ruotare altro che le spade.

  7. utente anonimo on 5 giugno 2005 at 11:03 said:

    Le spadate laser sono meno “fisiche” che non nella vecchia trilogia. Sembrano non urtarsi mai, o almeno con meno forza di un tempo…

  8. Pienamente daccordo. Il taglio a metà è doloroso ma necessario, se non altro per rendre onore alla seconda parte ed al parziale (parzialissimo) risollevamento della seconda trilogia che rischiava di sprofondare nella farsa vera. Invece no, invece Lucas ce la fa’, tiene duro e confeziona un Guerre Stellari vero. Anche io sono soddisfatto.

  9. utente anonimo on 7 giugno 2005 at 17:26 said:

    le palle laser? micidiali!!!!!

    a me piace come saltella grievous, col suo bel cuoricino

    lonchaney

  10. a me la Minaccia aveva fatto veramente schifo. L’attacco dei cloni era indubbiamente migliore, però non so, forse perchè non sono mai stato un gran fan della Forza e di Lucas… la saga di star wars – compresi anche gli episodi IV.V.VI – non ha mai convinto più di tanto. Bello spettacolo, ma onestamente non son mai riuscito a vederci molto di più. Mi sembra spesso molto facilona e semplicistica.

    La seconda saga ancor di più. specie i dialoghi d’amore… a volte fanno davvero cadere le bracica.

  11. Be’, in effetti un droide con la tosse e l’asma bronchiale non si può vedere… la sua fine è stato il mio più gran sollievo e mi ha tenuto sveglia nella prima parte solo il desiderio di vederlo morto.

    Per il resto banale qualche battuta, ridicolo il “Noooooooooooooo!” di Darth Vader (vabbè, Fener) all’annuncio della morte di Padme, sconforto immenso per il sopravvento del Lato Oscuro… sono pur sempre un’appassionata della saga!

  12. anch’io ho trovato la prima parte del film un po’ troppo “spettacolare”, ed anche quando il maestro jedi ha il cancelliere in puno, non mi riesco a spiegare perkè voglia ucciderlo a tutti i costi quando 5” prima afferma di volerlo consegnare al “giudizio del senato”

  13. utente anonimo on 21 luglio 2005 at 20:59 said:

    vorrei apporre un grossolano errore nel film…quando all’inizio l’alieno con la tosse fugge rompe il vetro della nave…rompendolo si depressurizza e anakin e obi-1 devono tenersi attaccati per nn rimanere traportati fuori.però c’è una pecca…obi e anakin sarebbero dovuti esplodere come palloncini…se avete visto ‘atto di forza” capite pure il perchè

  14. Non concordo… l’episodio 3 è un film epocale: atto finale di un’idea nuova di pensare il cinema, un urlo contro i totalitarismi e le guerre sbagliate… soffermarsi solo un piano estetico (per altro gigantesco) o “da fan” e tralasciare

    il contenuto è un errore da evitare, specialmente in un cinema americano che da qualche anno leva il suo grido contro il governo Bush e l’idea reazionaria del proprio paese che viene offerta all’estero… forse era più semplice rimanere rinchiusi nel proprio mondo e regalare ai fan il Guerre Stellari senza macchia dei tempi passati, ma ora come non mai Yoda e Obi wan dovranno salvarci, perchè Han Solo e la principessa Leia sono solo un ricordo (o una speranza?)

  15. E’ difficile è parlare dell’eternità, la devi suddividere in pezzi di tempo…

  16. utente anonimo on 18 dicembre 2005 at 15:12 said:

    A mio modo di vedere il migliore dei 6 “figli” di Lucas, in questo film la spettacolarità delle scene è messa in secondo piano dal passaggio di anakin da buono a cattivo…negli altri 5 film nn si sostava tanto sull’aspetto psicologico, che, nella vendetta dei sith riesce a mettere in ombra persino gli effetti speciali

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