Melinda e Melinda (Melinda and Melinda)
di Woody Allen, 2004



"Melinda had a reputation for being Postmodern in bed"



Il 35esimo (circa?) film di Woody Allen è una doppia storia di donna (meno kieslowskiana di quel che sembra), perché configurata da un lato con i canoni della commedia, dall’altro con quelli del dramma: esercizio di stile che neanche Quenau, ma che dico, neanche Bartezzaghi.



Al di là della riflessione sull’insita drammaticità o comicità della vita sparata un po’ a pera dai soliti intellettuali newyorkesi nella frame story, a Woody, manco a dirlo, interessa più che altro giocare con le trame e con i linguaggi, incastrando amori e disastri, suicidi e risate, con il solito (e ovviamente ottimo) mestiere. Ma visto che da tempo i drammi gli riescono proprio maluccio rispetto alle commedie, durante le richieste lacrime non si fa altro che aspettare quelle quattro battute carine (e mica di più) sperando magari che la bionda (davvero bravissima, e ben utilizzata) Radha Mitchell torni a farci sorridere in fretta.



Fiacchetto, ma che dico, fiacco: cadono in noia le più che ottime speranze sollevate da Anything Else. Ma pare proprio che con il prossimo Match Point si torni a parlare di grande cinema. Sarà vero?

20 Thoughts on “

  1. L’ho trovato debole anch’io. Però ad Allen si concede sempre una seconda possibilità. Anche una terza, una quarta…

  2. L’avevo visto al cinema e mi era piaciuto. Rivisto in dvd mi è piaciuto ancor di più. Non chiedermi il perchè. É questione di pelle. :-D

    Ciao

    Paco

  3. io soo secoli che non vado più a vedere i suoi film … figurarsi a scriverne post. Mi piace ricordarlo com’era.

    Intelligente, satirici, graffiante, veloce, divertente.

    Insomma era Woody Allen adesso è una persona colta conservata bene, moto ricca, che fa un film l’anno e gira il mondo rompendo i coglioni con quel clarinetto che suona malissimo.

    No no meglio prima.

    Aridatece “Prendi i soldi e scappa” e Provaci ancora Sam.

    Un saluto.

    Rob.

  4. il film non l’ho visto…ma ormai è un vecchio rincoglionito dai.

  5. Non per infierire ma quoto gran parte dei commenti letti. Ultimamente è un pò soporifero.

    Zonekiller

  6. utente anonimo on 1 luglio 2005 at 10:20 said:

    Pienamente d’accordo sulla fiacchezza del film. E anche per quanto riguarda gli interessanti esercizi di stile, mi sembra fortemente spropositato il paragone con Quenau, lontano anni luce. Eppur sono un amante di Allen, ma è proprio vero che in questo momento è meglio se si concentra sulle commedie, ultimamente meglio riuscite rispetto ad altri lavori.

    @nonostantetutto: a me il clarinetto risulta che lo suoni sempre e solo tutti i lunedì sera sempre nello stesso locale (visto che è poco abitudinario…). Comunque mi unisco all’appello: Aridatece “Prendi i soldi e scappa”

    Edo

  7. Melinda e Melinda non è una commedia? O_o

  8. onestamente è da tempo che spero nella rinascita di woody. Degli anni Novanta e i primi del duemila salverei giusto due-tre titoli. Anything else è indubbiamente migliore dello Scorpione e anche di Hollywood ending ma ancora non riconosoc il woody che amo. Melinda e Melinda non l’ho visot però…

  9. Un po’ troppo cattivello, kekkoz…

    Il film, lo ammetto, é un po’ noioso – ma l’ultimissima scena (quella delle luci che si spengono con la voce Off) che chiude il film ENTRA NELLA STORIA DEL CINEMA.

    Basta quella a salvarlo? No. Certo: non é Crimini e misfatti, o Ombre e nebbia.. e nemmeno Anything else.

    Speriamo nel prossimo, davvero.

  10. @paco: come diceva lino banfi, anche per me è questione di pelle. nel senso che mi sta sulle pelle.

    @rob: eh, ma anything else…

    @murda: spara sui cantanti ma lascia stare i santi! :-) spero ancora in un rinverdimento.

    @zonekiller: non è il ritmo che gli manca, è il lampo.

    @edo: il paragone con quenau era del tutto ironico, ovviamente.

    @noodles: peggio dello scorpione era dura.

    @ero: addirittura? bah. il finale l’ho trovata una trovatina.

  11. E’ da HARRY A PEZZI che Allen non è al meglio , pero’ lo guardo sempre volentieri, è una questione d’amore, credo, non c’è altro motivo pausibile se aspetto sempre con ansia l’appuntamento annuale con Allen e esco sempre divertito dal cinema, pur riconoscendo i limiti.

  12. @zonekiller: non è il ritmo che gli manca, è il lampo.

    Giusto, il lampo, ma a volte anche il ritmo. ;P

    Zonekiller

  13. non sono d’accordo. troppi pregiudizi sul vecchio woody allen. ma questo è un bel film.

  14. vannij: allen è un maestro immortale, e anything else (per esempio) è un gran bel film. quindi nessun pregiudizio: melinda, a mia umile opinione, non funziona.

  15. ho la sensazione che se fosse il film di un esordiente si direbbe che è discreto. i pregiudizi toccano il vecchio Allen, cioè l’ultimo, proprio perchè si dice che è stato un “Mmaestro”. Ma Prendi i soldi e scappa appartiene a un genere che lui non tocca più da tempo. Poi certo, film ai livelli di Ombre e nebbia non ne ha più fatti. Ma ripeto, percepisco una sindrome diffusa da “ai bei, vecchi tempi”.

  16. anche a me ha dato una gran delusione… però a proposito di drammi… e “crimini e misfatti”? daaaai! :)

    ciao kekkoz!

  17. Senza offesa, ma qui c’é qualcuno un po’ troppo faziosetto…

    OK: Melinda e Melinda NON é un capolavoro – ma buttarlo nella spazzatura senza riconoscere qualche suo merito é sbagliato.

    Anche la trovata finale sarà una “trovatina” ma fatto sta che nessuno ancora – dopo più di 100 anni di cinema – l’aveva pensata.

    Kekkoz: d’accordo con te che poi non basta una o due cose buone per salvarlo (anche Mussolini avrà fatto una o due cose buone nella vita….)

  18. utente anonimo on 4 luglio 2005 at 17:20 said:

    non lo butto affatto nella spazzatura, è solo uno dei peggiori allen, tutto qui. tutto è relativo.

    kekkoz

  19. utente anonimo on 5 luglio 2005 at 01:30 said:

    Comunque non mi riferivo a te quando parlavo di buttare nella spazzatura. Ma ad altri commenti un po’ troppo di parte.

    Sì: é tra i peggiori suoi film (ma il peggior film di Allen é meglio del migliore di tanti tanti registi….)

  20. utente anonimo on 3 dicembre 2005 at 02:05 said:

    “l’ultima volta che ho fatto l’amore con mia moglie, i suoi occhi fissavano il buio

    come se un incendio le stesse sterminando la famiglia”

    io penso che nessuno mi faccia ridere come lui.

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