911 in plane site
di William Lewis, 2004

L’undicisettembre, così come ce lo raccontano da più di quattro anni, fa acqua da tutte le parti. Non ci vuole un genio, non ci vogliono delle prove, per pensarlo. Ma è anche la dimostrazione della forza delle immagini nella nostra società: è una banalità che si ripete sempre, sono le immagini ad abbattere più delle bombe, ad inferocire più di una (vera) convinzione. William Lewis e l’host Dave von Kleist, sono convinti che si debbano combattere le menzogne nascoste nelle immagini attraverso le immagini stesse. Perché una bugia lascia sempre traccia di sè. E vedere ciò che si poteva solo ipotizzare fa un male cane.

I due autori di questo "video-oggetto" cercano di dimostrare in poco più di tre quarti d’ora che la "vera teoria della conspirazione è che Osama Bin Laden c’entri qualcosa con gli attentati del 9/11", e lo fanno con intelligenza e sagacia, recuperando soprattutto materiale che è o che è stato (prima di essere "bandito") sotto gli occhi di tutti per molto tempo ("il miglior modo di mentire è sbatterti in faccia la verità") e utilizzando una dialettica davvero serratissima – fin dall’incipit "metodologico" – che mette a dura ogni possibilità di replica.

Non si tratta di un film, né di un documentario, su cui si può dare un giudizio estetico o valoriale in qualsiasi senso. Storicamente non cambia nulla, forse perché non c’è più spazio per le lotte aperte, e non ci sono più i Jim Garrison a sfidare gli Earl Warren. 911 in plane site è piuttosto un proclama rassegnato, consapevole e incazzato, un documento complementare, necessario e dolorosissimo, un accorato (e apolitico, anzi alquanto anarchico) appello, diffuso nell’unico modo possibile, per aprire gli occhi a chi ancora stesse guardando la storia con gli occhi delle telecamere rimaste accese sui palazzi in fiamme, a chi fosse ancora convinto che le informazioni a nostro beneficio sono – con il passare degli anni – sempre di più.

Non ci sono vere risposte: ci sono teorie che diventano supposizioni, che diventano a loro volta possibilità. E c’è l’invito a pensare, a pensare con la propria testa. Farsi una domanda e darsi una risposta.

Lo distribuisce Nexus, in italiano: compratelo.

Se non avete voglia di spendere soldi, sul sito ufficiale c’è tutta le documentazione. Guardate e rabbrividite.

Grazie ai cari MurdaMoviez e ad Astor per avermi messo per due volte la pulce nell’orecchio.

6 Thoughts on “

  1. E’ un’ora che giro su quel sito e trovo tutto molto interessante, anche se non riesco a convincermi. Però devo fare qualcosa per vedere il documentario, sono troppo curioso.

  2. Recensione tecnicamente perfetta:)

  3. utente anonimo on 24 novembre 2005 at 14:08 said:

    Se siete interessati all’argomento vi consiglio anche due filmati “11/9 a nni dopo” e “Confornting the Evidence” reperibili sui siti http://www.luogocomune.it e http://www.arcoiris.it. Voglio fare inoltre i complimenti a Kekkoz: VERAMENTE UN GRAN BEL BLOG!!!!! COMPLIMENTI!!!!!

    Z

  4. utente anonimo on 24 novembre 2005 at 14:12 said:

    Va beh per la fretta ho sbagliato i titoli: “11/9, 4 anni dopo” e “Confronting the Evidence”. Sorry….

  5. e credo fosse “www.arcoiris.tv” … grazie mille della segnalazione, li cercherò! e grazie dei complimenti.

  6. utente anonimo on 24 novembre 2005 at 17:53 said:

    Si esatto è “.tv”, mannaggia alla fretta….

    Z

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