Constantine
di Francis Lawrence, 2005

Ci sono molti nodi da sciogliere su un film come Constantine. Il primo può essere quello – sempre in grande spolvero – del rapporto con il testo di provenienza. Che ne è del John Constantine di Alan Moore e/o di Jamie Delano? Personalmente conosco poco entrambi, ma tanto da poter rispondere: poco. Non è nemmeno una questione di adattamento: si sa, qui i fan di Hellblazer hanno fatto i sit-in, incazzati marci. Figuriamoci i detrattori.

Altro nodo, cruciale: vogliamo davvero vedere un film che vorremmo amaro e cupo (e che riesce a tratti ad esserlo, perché per natura – almeno! – poco conciliante) diventare una non proprio sottile campagna antifumo? John è un uomo che cerca la strada per il paradiso con l’egoismo, è, e deve essere, sgradevole. Insomma, John si è scelto la sua dannazione, perché negargliela? Perché tempestare gli spettatori smokers con messaggi che dir subliminali sarebbe ridicolo usando – persino – un cartello à la Fumar Mata? La politically correctness è capace di baratri di banalità. Tanto che alla fine sembra che il diavolo gli faccia un favore, a lasciare John sulla terra. Ma su. Redenzione? No, grazie.

Ma forse bisogna andare lontano da tutto ciò, pur non potendo. E così, Constantine, preso di per sè, dimenticando quanto sia poco sopportabile quanto detto (e altro che non ho voglia di discernere), e facendo finta che un disadattatissimo (e moro) John Keanu Neo Reeves Constantine non dica cose come "the world behind the world", Constantine, si diceva, non è poi così malaccio. In fondo ci si diverte e non poco, ci sono un Peter Lucifero Stormare e un Tilda Gabriele Swinton formidabili, molte scene ben riuscite, tanti begli effettazzi, un sacco di plagi abbastanza evidenti da essere scambiati per omaggi, un ritmo invidiabile nonostante il caos generato dall’eccesso di sceneggiatura, e Rachel Weitz.

Lawrence è il regista di una serie di orrendi videoclip, e si vede: ma il suo stile leccatissimo e ipertrofico si adatta discretamente al mondo creato intorno a John. Che forse non è quello di Hellblazer, o non è quello che si sperava fosse, ma che almeno è dipinto bene. D’altronde, si sa, il diavolo…

Si può perdonare. Poteva andare molto peggio.

12 Thoughts on “

  1. utente anonimo on 5 dicembre 2005 at 15:55 said:

    questa roba non si perdona.

    Andrea

  2. tu stesso la perdonasti.

  3. utente anonimo on 5 dicembre 2005 at 16:11 said:

    ma col tempo il mio giudizio si è inasprito, e a ripensarci mi vengono in mente solo i difetti, e un solo pregio (Peter Stormare).

    quindi vaffanculo :P

    Andrea

  4. probabilmente succederà anche a me.

    quindi vaffanculo :P

  5. il ragno (?credo) a ratman:

    nooo, io ti avrei reso famoso, ti avrei trasformato in un supereroe complesso, postatomico e darkeggiante!!!

  6. davvero terrificante.

    ho recensito il secondo episodio di masters of horror… avevi ragione tu :)

  7. cioè, un moment, “avevi ragione” a dire che il secondo episodio fosse meno bello del primo, però ho letto la tua recensione a Stuart Gordon e l’hai decisamente sin troppo sopravvalutato.

    gli hai dato una pacca sulla spalla, come a dire “massì, potresti fare di meglio però tutto sommato questo coso non è così malvagio”.

    invece, secondo me, registi come Stuart Gordon dovrebbero cambiare mestiere, al più presto.

    e qui lo confermano.

  8. oddio, Constantine… se non avessi conosciuto l’originale l’avrei apprezzato come americanata caruccia e senza pretese… ma… ma… il mio adorato John… non e’ cosi’… sigh…

    Misato-san

  9. Su stewart GORDON ha ragione GOJa

  10. Peggio di così?!?!?!

    E’ difficile…

    ^_^

  11. stewart? goja?

    avevi fretta?

    scherzi a parte, oh, de gustibus.

  12. :)))

    no, solo che non mi ricordo mai come si scrive il suo nick.

    De gustibus :)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

You can add images to your comment by clicking here.

Post Navigation