[biografilm festival 2006]

Selezione ufficiale, in concorso
Sobhraj – Or how to be friends with a serial killer (UK/2004)
di Jan Wellman (70′)

Il documentario racconta a partire da un’intervista recentissima le tappe della vita spericolata di Charles Sobhraj, serial killer di genesi vietnamita, affascinante e colto, che all’incirca trent’anni fa ha ucciso una cinquantina di persone appropriandosi dei loro passaporti (e della loro identità), ma che non è mai stato condannato per omicidio, e che sta ora scontando una condanna a vita in Nepal, dove era probabilmente a smerciare con (uau) membri di Al Qaeda. Wellman prende nelle mani un personaggio che in quanto a sympathyness for the devil è davvero impagabile, una specie di Frank Abagnale ma più fascinoso e maligno, e fondamentalmente la spreca e la rovina. Nel senso: il regista racconta la sua storia anche con una buona dose di particolari, dettagli, suggestioni, luoghi, fatti, fotografie (anche cruentissime), riprende personaggi incredibili come "lo sherlock holmes di bombay", gente brutta sporca e cattiva (anche quando è buona), ex carcerati, amici di Sobhraj, gente che ne racconta come di una cosa divertente e buffa. Evviva. Ma monta il tutto nel modo più fastidioso possibile, come se gli avessero copiato il crack di Adobe Premiere e lui avesse trovato molto figo giocarci, ecco, con effetti tipo "ehi mettiamo questo fermo immagine sulla faccia buffa di questo noioso burocrate, che così è tanto buffa", senza farsi mancare nemmeno i flashoni spaventevoli, le musichette funky anni ’70 e (baratro dei baratri) metà della colonna sonora di Arancia Meccanica. Tanto per capirci. Che peccato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

You can add images to your comment by clicking here.

Post Navigation