Ricky Bobby – La storia di un uomo che sapeva contare fino a uno (Talladega Nights: The ballad of Ricky Bobby)
di Adam McKay, 2006

Di cose che non sopporto, ce ne sono parecchie, in Ricky Bobby. E chiamiamolo così che siamo più contenti tutti, evitando ogni altra possibile polemica su quel neretto là sopra, che è davvero un tantino imbarazzante. Ci sono gag tirate avanti per interminabili minuti senza ritegno. Ci sono gli infratormentoni come "Shake and bake". C’è una morale facilona e ingenua e un ricongiungimento familiare assolutamente improponibile. Tanto per dire, c’è Will Ferrell.

Ma Ricky Bobby è un film che, almeno nella versione originale, fa sganasciare dalle risate. Non perché sia più intelligente o brillante della media, anzi, ma perché lo script e la regia azzeccano subito il tono (vagamente televisivo nei linguaggi e nei riferimenti, ma nell’accezione migliore possibile) con scene come quella della preghiera a tavola – incredibilmente spassosa nonostante l’insostenibilità dei tempi comici – e perseverano portandolo alle estreme conseguenze, con il risultato di un film davvero molto naif, ma con un parco attori spaventoso (tutti terribilmente in parte – Sacha Baron Cohen che guida leggendo lo Straniero di Camus, santo subito) e una sceneggiatura talmente piena di perle che invece di questo post avrei potute trascriverne un paio, che sono pigro.

Per esempio.

"Hey, um… you know sweetie, Jesus did grow up. You don’t always have to call him baby. It’s a bit odd and off puttin’ to pray to a baby."
"Well look, I like the Christmas Jesus best, and I’m sayin grace. When you say grace, you can say it to grown up Jesus, or teenage Jesus, or bearded Jesus, or whatever you want."
"I like to think of Jesus as a mischievous badger. I like to think of Jesus as an Ice Dancer, dressed in an all-white jumpsuit, and doing an interpretive dance of my life. I like to picture Jesus in a tuxedo T-Shirt because it says I want to be formal, but I’m here to party. I had a dream where Jesus was a dirty old bum, and I was about to sock him in the face because, well he’s a dirty old bum, but then I thought, theres something special about him…"
"Because it was Jesus, right…"
"Yeah…"

4 Thoughts on “

  1. Certo però che se metti un “post in attesa” è buona norma che il primo post che poi scrivi sia QUELLO.

  2. x Ohdaesu: questo era in coda da prima ;)

    x Kekkoz: hai dimenticato “I like to picture Jesus with angel wings. And he’s singing lead vocals for Lynyrd Skynyrd and I’m in the front row hammered drunk”. E’ il tipo di film che potrebbe dirmi la morale che gli pare, non mi ricordo nemmeno ci fosse una morale, se la ricordi tu è sicuramente perchè ti sei guardato anche la versione in italiano… ;)

  3. ciao Kekkoz, sto aggiornando la lista dei siti di cinema (e blogs)

    http://it.geocities.com/movieportrait/Cinelinks.html

    se hai dei suggerimenti scrivi pure qui di seguito che verrò a leggere nei prossimi giorni.

    Ciao!

  4. Giuro su iddio, sono colpevole di incapacita’ di finire questo film.

    Premettendo che sto guardando la versione in italiano, sento che c’e’ della sana e buona assurdita’ sotto, ma ci son troppi tempi morti e determinati pezzi comici sono troppo lunghi per un film. E dire che a film del genere sono stra-abituata!

    Se Gesu’ Bambino nato di quattro chili vorra’ lo finiro’, senno’ piangero’.

    A me Will Ferrell sta antipatico da morire, unico su stirpi e stirpi di attori demenziali.

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