Cashback
di Sean Ellis, 2006

Il film d’esordio del trentasettenne regista di Brighton è tratto dal suo secondo cortometraggio, omonimo, che era niente meno che nella cinquina del Best Live Action Short Film agli Oscar dell’anno scorso. Che sia tratto da un cortometraggio, o meglio che sia la versione allungata a dismisura del suddetto, si capisce già da un aspetto – a volte ovvio, in casi simili: ovvero, se un film funziona (e piace) in 18 minuti, sulla lunga distanza può essere incapace di reggersi in piedi a dovere. Il tentativo è ammirevole, ma i risultati sono quello che sono, e pochi hanno gradito.

Tutto lasciava sperare per il meglio: il trailer era più che invitante, e l’idea di base molto forte: il protagonista è un giovane, aspirante pittore con delle idee bizzarre sulla relatività del tempo, che lasciato dalla ragazza e divenuto insonne "baratta con denaro" le otto ore in più che si è ritrovato sul groppone facendosi assumere nel turno di notte di un Sainsbury. La privazione del sonno arriva a fargli credere – o capire? – che il tempo si può letteralmente fermare e rallentare a piacimento, per cogliere la bellezza del mondo. Magari tirando su la maglia alle simil-modelle che infestano il supermercato e fermandosi a dipingerle: e chi non ci vorrebbe lavorare, con una clientela simile?

In effetti la prima parte del film è davvero interessante: il beffardo incipit al ralenti con Casta Diva di sottofondo, per dire, è stupefacente. Ma purtroppo con l’avanzare dei minuti – ahinoi terribilmente lenti, alla faccia della relatività appunto – le idee di Ellis si diradano sempre più, fino a lasciare il film preda delle velleità artistoidi e/o tardo-pubblicitarie del suo autore, di siparietti comici che fanno ben poco ridere, e di almeno due sequenze (quella del calcetto e quella della festa) insensatamente lunghe e inutili. La faccia da pesce lesso di Sean Biggerstaff (già visto nei primi due Harry Potter) non aiuta di certo.

Un vero peccato, ma ha le carte per conquistare la sua fetta di pubblico adorante. Staremo a vedere.

Se anche è probabile che esca prima o poi dalle nostre parti (è stato presentato alla Festa di Roma), per ora di più non so. Se vi va, nel frattempo potete trovare il corto originale qui.

4 Thoughts on “

  1. utente anonimo on 25 luglio 2007 at 19:49 said:

    grazie per il link del corto, lo cercavo da un po.

    gianluca

  2. Questo corto mi è piaciuto tantissimo, grazie come sempre.

  3. il corto è davvero molto carino, probabilmente anche perchè è “corto”.. e perchè dei supermercati ne ho piene le p…

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