Il cavaliere oscuro, Christopher Nolan 2008

Il cavaliere oscuro (The dark knight)
di Christopher Nolan, 2008

Certe volte, quando ti casca addosso un film così, non te ne accorgi. Semplicemente, non eri preparato. Nessuno te l’aveva detto. Ti arriva alle spalle, e fa il rumore improvviso, spaventoso e affascinante di un fulmine in una tersa giornata d’estate. Certe altre volte, invece, come in questo caso, non c’era proprio nulla che non ti dicesse che sarebbe potuto (o dovuto) accadere. Tutto punta in quella direzione, per settimane, per mesi, e davanti a te quella sera, quella notte, buia, c’è la strada vuota e libera, e allora ti senti pronto, come on, I want you do it, come on, hit me, hit me, lo vedi, arriva, ma il contatto, il tonfo vero e proprio, quello che ti scaglia a terra, è una cosa a cui non si può essere preparati. Non si può esserlo fino in fondo, preparati a un film così. Ed è la cosa stupenda, impagabile, dell’esserne travolti.

Certe volte, quando ti sei abituato a vedere film, parlarne, scriverne, a discernerli o ad accettarli, a sezionarli o a categorizzarli, in fondo te li lasci scivolare addosso, come gocce di pioggia su una corazza robusta. Il cavaliere oscuro è uno di quei rari casi in cui, mentre vi stai assistendo, ti rendi conto che qualcosa si sta spaccando, in quella corazza. Che sta penetrando, bruciando, elettrizzando. Non solo te, ma tutto ciò che vi sta intorno. Dispiace quasi, per tutti i film con i quali Il cavaliere oscuro condivide un inesauribile, popolarissimo ed eclettico macro-genere, e nei confronti dei quali si era stabilito un rapporto di simpatia, amicizia o complicità, ma questo è un uragano che tutto travolge, che fa piazza pulita, che spazza via anche il grigiume delle distinzioni, e con esse cambia radicalmente, almeno in potenza – e proprio dal momento in cui ottiene questo frastornante successo – la faccia stessa del comic book movie. Ed era un momento che aspettavamo, credo, da sempre.

Ma se anche Il cavaliere oscuro dovesse rimanere un unicum, poco cambierebbe del suo inestimabile valore, del suo vigore, della sua ineccepibile poderosa violenza. Dove violenza significa prima di tutto restituire allo spettatore il piacere di uno spettacolo totale. Dove nemmeno il tappeto sonoro di James Newton Howard e Hans Zimmer è una mera colonna sonora, ma una delle più grandi applicazioni di un’idea di sonoro nel cinema recente, costruita spesso su una ricerca del suono perturbante che non ha nulla a che vedere con le abitudini del cinema mainstream, e che insieme a un montaggio che reinventa l’essenzialità come marca espressiva non lasciando mai un minuto di respiro tra una sequenza e l’altra, trasforma alcune sequenze – soprattutto i grandissimi duetti tra Heath Ledger e gli altri personaggi – in un’esperienza cinematografica vibrante, e fisica. Parlo di mangiarsi le unghie fino alle falangi, Parlo di tremare, di sudare. Di piangere per una lettera donata, appoggiata su un vassoio, da lì sollevata, e infine bruciata con un accendigas. Sorridere sapendo che se the only justice in an unfair world is chance, in un mondo a cui è stato dato in dono il caos in un pacchetto, tutto è destinato comunque a esplodere, prima o poi. Lasciando dietro di sé, al massimo, i martiri immolati di una speranza menzognera. E la luce che illumina la collettività non è più, come in altri film simili, la speranza ad essa legata – ma al contrario, l’ultimo dei barlumi di un’umanità pronta a scomparire, ad annientarsi, in quello stesso cupo caos.

Affrontare Il cavaliere oscuro mette comunque in difficoltà, perché ti rendi conto immediatamente che le solite parole non bastano. Quelle di elogio della mostruosa, indicibile, uberumana performance di Heath Ledger, e di tutto il cast con lui. Di come Chris Nolan sia riuscito a trovare un equilibrio definitive tra le due anime del suo cinema, schizofrenico e fenomenale come gli splendidi, corposi personaggi di questo film. Di come Il cavaliere oscuro abbia ben poco del comic book movie, ma sembri piuttosto, come molti hanno detto, l’ultimo thriller metropolitano possibile, un film complesso e adulto, nonostante le impennate e nonostante le maschere, che risente più della lezione di Michael Mann che di Tim Burton. Del fatto che quella macchina da presa che volteggia tra i palazzi fa del pipistrello un simbolo decadente, mentre la protagonista è proprio la città – una città che è impersonificata e resa carne, con il suo caos e il suo caso, il suo dolore e il suo disperato eroismo, e la sua fioca speranza. Gli occhi che ci guardano, e che ci parlano, fin dalla prima inquadratura, sono le mille e mille finestre di Gotham City. Pronte a scoppiare.

Tutte queste parole le rimandiamo un attimo, le mettiamo da parte, le consumeremo tra una birra e l’altra scambiandoci colpi di gomito con un entusiasmo irreale e revitalizzante. Quante sono, le cose che vorrei dire. E quante, ci sarebbero da dire. Ma ora, qui, ci fermiamo.

97 Thoughts on “Il cavaliere oscuro, Christopher Nolan 2008

  1. Momento groppo in gola.

  2. utente anonimo on 24 luglio 2008 at 11:24 said:

    vuoi sapere come mi sono fatto queste cicatrici?

  3. Ieri non sono riuscita ad andare, ma dopo aver letto questo, wow, stasera si molla ogni impegno e si va al cinema

  4. @missb: un momento groppo in gola lungo 150 minuti, peraltro.

    @conte: sveniamo tutti. Io mi sono appena ripigliato. ^^

  5. utente anonimo on 24 luglio 2008 at 11:40 said:

    porca.puttana.

  6. Pare che porca.puttana. renda benino l’idea, eh? ^^

  7. Ecco.

    Ed ora mi dici come faccio ad aspettare fino a martedi´ per vederlo ?

  8. penso che alla fin fine nel poco che hai detto ci sia almeno una grande verità, per quanto possano esser grandi le verità in questo genere di cose. sta nell’ultimo capoverso. sta nel fatto che il modo di rifondare il cinema che più di tutti avevamo perso sta magari nel non doversi mettere d’impegno a sfoderare l’entusiasmo per un film, trovarsi con qualcuno e dire cose sul genere “ma hai visto un po’ questo, questo e quest’altro e quando rovescia il bilico con una corda ecc”. statisticamente, in ogni caso, NON SUCCEDE MAI di vedere una sala gremita di troie emo diciassettenni che fanno un gran casino per i primi tre minuti del film e mentre tu decidi di rimandare la visione ad un altro momento più consono SI BLOCCANO e non emettono più un fiato fino alla fine della visione.

    un miracolo. per dire di cose facete. e comunque i commenti che iniziano con PENSO sono troppo arroganti.

    Kekko (non il proprietario, un altro)

  9. multistrato stratificato complicato affascinante (l’ho già visto due volte)

    d_elle

  10. Voglio un secondo post.

    Sulle cose meno riuscite.

    E poi voglio Santamaria!!!

  11. Cose meno riuscite? Ma di cosa diavolo parli? :-)

  12. Santamaria!

  13. Il fatto che il doppiaggio – o meglio, l’assenza di un’alternativa diffusa – sia una pratica barbara e incivile di per sé fa anche sì che io non voglia stare a perder tempo nei miei post a discutere se e quanto faccia schifo il doppiaggio del film in questione.

    Ma oggi pomeriggio c’è Friday Prejudice, c’è sempre tempo per sfottere Santamaria.

  14. Ma Santamaria chi doppia?

    Cmq kekkoz, io ci vado stasera ed ero già fomentatissima, però dopo questo post…cazzo!!

  15. utente anonimo on 24 luglio 2008 at 13:07 said:

    santamaria doppia (male) batman, adriano giannini invece non ha fatto un lavoro deprecabile altrimenti il suo cadavere sarebbe stato già cenere da una settimana

    d_elle

  16. il film non l’ho ancora visto, ma essendo un fan di Batman (sia fumetto che film) si tratta questione di giorni.

    questa comunque è una delle recensioni cinematografiche più belle che abbia mai letto.

    heavyhorse

  17. Mah, a me non ha rovinato proprio nulla, dai, siamo abbastanza abituati al doppiaggio per riuscire a prescindervi nel goderci un film, sempre se non si è in cattiva fede.

    Ma a parte questo, dai, Bruce Wayne è un personaggio marginale e dirà 30 battute in tutto il film, chi se ne frega. ^^

  18. @heavyhorse: boom.

  19. Secondo me Christian Bale non è affatto sottotono, ha solo un ruolo che gli lascia meno spazio e che lo fa stare quasi sempre mascherato nei momenti più importanti. Se Bale sa che lo hai chiamato sottotono, ti picchia la mamma.

    Io avevo avuto qualche dubbio su certi sviluppi della parte finale, dubbi che ho poi ampiamente ridimensionato ripensandoci (e non ho fatto altro che ripensare al film da ieri sera).

    Alla fine l’unica cosa che mi è piaciuta un po’ poco è il preludio al confronto finale con Joker: un’ennesima lotta che allunga i tempi, con in più quell’effetto bruttarello del “sonar” blu, un po’ pacchiano. Ma son proprio pignolerie.

  20. Merita sicuramente una seconda visione.

    Anche una terza.

    E in originale. ;)

  21. utente anonimo on 24 luglio 2008 at 14:51 said:

    merita di sicuro altre visioni. Concordo con chi ha avuto dei dubbi sulla parte finale..per me troppi minuti dedicati a due facce, anche se poi ripensandoci (e senza 130 minuti d visione sulle spalle), nell’economia e nel percorso del personaggio non potevano mancare.

    Detto qst si distacca veramente da qualsiasi comic book movie, recupera atmosfere da altro (concordo con il proprietario su michael mann), senza mai, e già questo di per se basta a fare del film una grande lezione di cinema, non si avvicina mai neanche lontanamente al pastrocchio transgenerico che poteva risultare, ma fa del film su un superhero, non certo il mio genere preferito, un capolavoro.

    Quando joker esce dall’ ospedale io ho avuto veramente paura.

    stupendo

  22. utente anonimo on 24 luglio 2008 at 14:57 said:

    (giamma)

    p.s. complimenti per il blog..

  23. Sì, ecco: l’uscita del Joker dall’ospedale è una scena incredibile. Ma proprio in tutti i sensi.

  24. Vero.

    Fa parte delle trecento cose che non ci stavano nel post, ma da un punto di vista prettamente, ehm, “scenografico”, è forse il momento più pazzesco di tutto il film.

  25. Mi state caricando in un modo tale che prima di entrare al cinema (STASERA) dovranno farmi l’antidoping.

  26. utente anonimo on 24 luglio 2008 at 15:11 said:

    quello sicuramente..e poi l’ intempretazione di ledger, senza dilungarsi in encomii non molto rispettosi, ha veramente dell’incredibile.

    ci dobbiamo aspettare un terzo capitolo? qst dubbio mi attanaglia perchè batman begins, anche se di ottima fattura, non mi ha convinto molto..

  27. utente anonimo on 24 luglio 2008 at 15:15 said:

    (sempre giamma)

  28. Non so, Batman Begins a me piacque, ma qui siamo su un altro pianeta.

    Se Nolan ne fa un terzo però ne son solo felice, a questo punto.

  29. Magari il terzo lo dirige BRETT RATNER

  30. La scena dell’ospedale è qui, e si vede benino.

    Ovviamente, chi non ha visto il film non la guardi.

  31. @ohdaesu: Oppure McG.

    Ieri chiacchierando su TDN mi immaginavo come sarebbe stata girata la scena in cui Wayne arriva alla festa con i troioni, se l’avesse girata McG.

  32. L’uscita dall’ospedale poi, doveva necessariamente essere buona la prima!

    Fantastico tutto quel bianco!

  33. utente anonimo on 24 luglio 2008 at 15:38 said:

    speriamo in nolan a qst punto…

    è riuscito a non rendere la scena con quelle due (Madonnasanta tra l’altro) una zarrata e a quasi strapparmi l’ applauso..

    Batman begins non mi ha orripilato, però diciamo che mi è sembrato che nolan perdesse un po le redini (i ninja cinesi?), ne ho parlato nel post specifico.

    Giamma

  34. utente anonimo on 24 luglio 2008 at 15:46 said:

    bravo kekko.

    lillo

  35. Su Youtube si trovano anche un sacco di filmati amatoriali fatti dalla gente che era lì in zona a gridare YEEEAAAH quando hanno girato la scena dell’ospedale.

  36. grande kekkoz..che post …che post..e lo dico ancora….che postttttttttttttttttt!!!!!!!!!!!!!!!!e lo dico ancora………….meraviglioso..mastodontico…gigantografico………….incredibile e possente come sarà il film……….e se avevo un’ansia semplicememte febbrile di vedere il film..adesso la mia ansia è diventata malattia pura……….

    -Alessia-

  37. “Certe volte, quando ti sei abituato a vedere film, parlarne, scriverne, a discernerli o ad accettarli, a sezionarli o a categorizzarli, in fondo te li lasci scivolare addosso, come gocce di pioggia su una corazza robusta.”

    Qui stai letteralmente tremando per l’emozione. Sembri deliriocinefilo durante la stesura del primo post su INLAND EMPIRE.

  38. è da ieri che evito post e commenti per non soffrire, ma funziona poco e male. soffro e sono stata paccata per il cine anche stasera, quindi andrò da sola come una stronza. vaffaculo.

    ora mi calmo, mh.

  39. porca troia. corro!

    vanz

  40. Quindi.. there will be other posts.

  41. Propongo l’accoltellamento alle corde vocali di santamaria

  42. ve lo immaginate un prossimo Batman diretto da Michael Mann?

  43. porca.eva….

    sto rosicando di brutto… qui esce solo il 13 Agosto…

    aaaaaaaaaaaah

    ed io non sarò manco nei paraggi… e fino al 24 rimarrò isolato dalla civiltà…

    vacca.troia

    e la donna vuole che aspetti il suo ritorno il 15 settembre per andarlo a vedere insieme… ma sto cazzo… piuttosto lo vedo in italiano!

    Eazye

  44. utente anonimo on 25 luglio 2008 at 08:51 said:

    da brividi.

    Silvia

  45. Meraviglioso. Heath Ledger è fenomenale, e la scena dell’ospedale effettivamente è la migliore, divertente e violenta allo stesso tempo. Non ho capito molto la scelta di buttare nella prima scena lo Spaventapasseri…

  46. Il tuo post è molto più bello del film.

    Ok, de gustibus. Ma più ci ripenso, al film, e più fa acqua.

    È che nel tuo post leggo molto entusiasmo, ma pochi riferimenti al film.

    Il montaggio è essenziale? Io l’ho trovato anonimo. E ci sono anche degli errori grossolani.

    Poi buchi di sceneggiatura come emmenthal.

    Un finale triplo che ti chiedi “ma quando finisce?”.

    Non un brutto film, ne ho parlato meglio da Kurai, ma non condivido il tuo entusiasmo.

  47. Ti ringrazio del complimento.

    Aspetta però, quando dico “essenziale” non è un dato qualitativo, sto parlando di qualcosa di molto concreto. E’ essenziale nel senso che riduce l’inessenziale. Anticlimax, code tronche, cose così. Questo è un riferimento al film, per dire.

    Di errori grossolani e buchi di sceneggiatura non ne ho visti, forse sono io naif.

    Tu ti sei chiesto quando finisce? Io sarei tornato dentro a rivedermelo. Viva la diversità. ^^

  48. ciao K.

    Beh, alcuni dei buchi: la scena di Joker sulla nave che brucia i giochi. Maroni che improvvisamente è fuori di prigione. Wayne e Alfred che bruciano i documenti. Scarecrow e Co.

    Io amo i film lunghi perché amo stare in sala. Non ho sperato che finisse, piuttosto mi sono reso conto che si stava dilungando. Tutta la scena in versione sonar/matrix l’ho trovata lunghissima e fatta male, anche nel montaggio.

    Sarei tronato immediatamente in sala a rivedermi le parti più belle, e ce ne sono, perché questa versione la trovo troppo “diluita”.

    E non credo di essere l’unico ad aver pensato: “wow, allora nel prossimo film ci sarà Duefacce!”.

  49. Ma Due Facce non muore davvero, quindi?

  50. Io ho capito (ma ho visto il film in inglese e con dietro un bimbo loquace – grrr) che Maroni esce di cella a colpi di avvocati/cauzioni, cosa prevista da Dent che però intanto si rallegra per aver messo dentro tutti gli scagnozzi della mafia in circolazione.

    Io non vedo l’ora di rivederlo (tra due settimane all’Imax, per la precisione). Anche se non farò più un salto sulla sedia quando rientra in scena Gordon – o forse lo farò, mai dubitare della capacità di un film di sospendere la realtà e tutto quel che conosci…

  51. Strepitoso!Ancora non riesco a scrivere nulla talmente mi ha travolto.Una seconda visione al cinema, stavolta in originale, è d’obbligo.

  52. Michael Bay’s The Dark Knight, cazzo che poteva essere! http://snipurl.com/353hw

  53. woah…….avevi ragione kekkoz…woahhhhhhhhhh….woahhhhhhhh……….woahhhhhhhhhhh…….

    -Alessia-

  54. utente anonimo on 26 luglio 2008 at 10:54 said:

    Visto! fantastico, da rivedere in lingua originale. Non pensi che il doppiaggio, oltre che provincializzare l’Italia, tolga molto ai film, a questo in particolare?

    Lele

  55. il doppiaggio di santamaria e cagnesco ma quello di giannini non è niente male…il legame fra padre e figlio in questo caso ha giovato anche in simpatia…per una somiglianza col timbro di voce del padre assolutamente impressionante….

    -Alessia-

  56. “è” con l’accneto ovviamente…

    -Alessia frettolosa-

  57. niente ci rinuncio oggi le mie dita sono sclerotiche….

    -Alessia-

  58. Nel film ci sono Maroni e anche la russa.

    Il terzo lo farà Zack Snyder, rovinando personaggio e declinazione di genere.

  59. utente anonimo on 27 luglio 2008 at 00:58 said:

    Visto poco fa, alla fine.

    Heath Ledger (e anche un po’ il posto in fila ammazzacollo) mi ha rubato il sonno almeno per le prossime 24 ore.

    Ripeterò l’esperienza volentieri.

    Veronica

  60. Sticazzi. S.T.I.C.A.Z.Z.I.

    - Tisa F. –

  61. utente anonimo on 28 luglio 2008 at 11:08 said:

    il detenuto che butta in acqua l’arnese per far scoppiare le bombe e il traghetto è una citazione o un omaggio al miglio verde per caso? ?

    Jokerina

  62. Bello vedere che per una volta ci si trova tutti d’accordo in massa. Pur se con diversi “se” e “ma”.

  63. Oggi mi tocca vederlo.. vediamo…

  64. utente anonimo on 28 luglio 2008 at 14:42 said:

    non è che lo state un attimo sopravvalutando ….

  65. Il Cavaliere Oscuro*

    [..] Non che ci sia molto da aggiungere, visto che Kekkoz ne ha scritto veramente in modo eccelso.Heath Ledger è davvero (ma davvero) bravo da paura. Il suo Jocker batte 1000 a 0 il povero e macchiettistico Jocker di Jack Nicholson (anche se bisogna ammette [..]

  66. No Jokerina, sembra, ma il gigante detenuto nero non è lo stesso attore de Il Miglio Verde.

    Se non sbglio è quello che fa il presidente degli USA in Il V Elemento.

    Mr Oz

  67. utente anonimo on 28 luglio 2008 at 15:59 said:

    Mr Oz non mi riferivo all’attore, mi riferivo a questo attore nero alto grande e vestito di arancione..

    Non potrai dirmi che non ti richiama in mente la scena in cui salva il topolino Mr Jingle..

    Jokerina

  68. sammylele on 28 luglio 2008 at 16:04 said:

    io ricorderò per sempre la “moneta”, da elencare tra i personaggi :)

  69. utente anonimo on 28 luglio 2008 at 16:09 said:

    Qui c’è un’altra recensione fantastica! :-P L’hai già letta, Kekkoz?

    *Deb*

  70. Certo che l’ho letta Deb, ho pure commentato. ^^

  71. http://trent

    [..] come passa il tempo quando ci si diverte al cinema c’è questo film, “la corazzata potëmkin 2”, dove un tizio che usa gli stessi cosmetici di amy winehouse prende di mira un tizio che se ne va in giro vestito da batman. [..]

  72. http://ataru

    [..] IL CAVALIERE OSCURO Il cavaliere oscuro è un bel film. Non ho molto tempo per raccontarvelo, l’ho visto giovedì, l’ho pure digerito e sto uscendo. Chris Nolan si è superato. Non raggiunge ma di certo supera di gran lunga che a [..]

  73. Che dire. Ci hai preso, perfettamente.

  74. utente anonimo on 30 luglio 2008 at 09:39 said:

    “Il cavaliere oscuro” è una cagata colossale

  75. condivido il post. e se vogliamo dirla tutta, vedere heath su uno schermo imax è una cosa che non si dimentica facilmente, e a me è successo.

  76. l’ho visto da una settimana e ho ancora tutte le immagini del Joker e compagnia che mi passano davanti agli occhi. capolavoro.

    unica pecca: la Gylle. pessima.

  77. utente anonimo on 30 luglio 2008 at 19:26 said:

    le perplessità sulla sceneggiatura linkate da carmas mi perplimono. ciò che forse possiamo dire è che alcune incongruenze restituiscono al film la sua dimensione di comic-book movie: il capolavoro assoluto del genere, finora. tutto il resto è un “faccio-le-pulci”smo degno dei peggiori nerd. alcuni dei quali (i migliori) sono peraltro entusiasti di una maggiore attenzione al ruolo “investigativo” di batman (le perizie balistiche ecc), che nei fumetti c’è e nei precedenti film mancava.

    io avrei preferito meno primi piani (troppe star in ballo?) e più duetti bale-ledger, i quali appaiono nella stessa inquadratura solo per menarsi.

    parapluie

  78. utente anonimo on 30 luglio 2008 at 22:16 said:

    Boh…

    sinceramente, faccio fatica a capire cotanto entusiasmo.

    Oh, capiamoci, è un filmone robusto e avvincente. Ampiamente oltre la soglia del “sì, dàì, bellino”, diciamo che potrebbe arrivare tranquillamente ad un buon 7.5 in una scala di valori dove al secondo posto mondiale c’è Heat la Sfida e non Le Ali della libertà. Ecco, una cosa così, non IL capolavoro. Non IL film mainstream d’azione. Non IL film tratto da un fumetto. Per quanto mi riguarda la Pfiffer in latex sadomaso per ora è ancora salda in prima posizione, ma son gusti partigiani.

    Le mie perplessità:

    La prima e maggiore è che, nel contesto realista scelto da Nolan, l’onnipotenza del Joker mi lascia sinceramente in difficoltà. Questo è un film che richiede una buona dose di fiducia da parte dello spettatore. Cose come l’ospedale e le navi, semplicemente NON si spiegano. Si prendono per buone in un fumetto, non in QUESTO film da un fumetto. Qui non le prendo per buone, qui mi tocca fidarmi. Più o meno come mi fido nell’Abominevole Dr.Phibes, e mi potrebbe anche andar bene, se fino ad ora non si fosse costruito tutto un universo mondo dove il Joker semplicemente queste cose NON le può fare.

    Una cosa che hanno detto in diversi e che mi trova d’accordo: le scene di lotta non sono poi sto granché. Ci si capise il giusto, si basano soprattutto sul sonoro (ottimo e doloroso) ma per il resto si và ad intuito. E visto che ce n’è una ogni tre per due la cosa ha il suo peso. E’ una prassi ormai comune, purtroppo. Quando diventerò ditttatore del mondo abolirò per legge questo modo di girare i corpo a corpo alla maicolbei.

    Un’ultima cosa al volo, che mi rendo conto essere poco oggettiva: il Twist di due facce.

    Tutto il film è costellato di personaggi monolitici che non si evolvono neanche a spinta e questo mi fa un balzo da un fotogramma ad un altro. Direte: eh ma il dramma, eh vorrei vedere te con mezza faccia, eh la morosa. Eh stigrancazzi. Una roba del genere E’ veramente troppo fumettosa e in questo batman NON ci sta bene.

    Poi sì, siamo d’accordo, Heath Ledger è monumentale, e woah alla moto, e la Gyllenhaal sembra c’abbia 56 anni, e Christian Bale è fico e anch’io vorrei i baffi di Gary Oldman. Ma insomma, mi aspettavo qualcosa di più, sinceramente.

    Simo

  79. concordo con quest’ultimo commento. hai anche un tuo sito?

  80. Se spunto e dico che mi è piaciuto ma non mi straccio le vesti mi menata in ottanta, vero? ^^

  81. bale è figo? su, siamo seri.

  82. utente anonimo on 1 agosto 2008 at 09:51 said:

    @iosif: no, non ho un sito. Ho a malapena un email. Cmq, ho letto il tuo post e condivido quasi tutto. Il quasi è il fatto che come punto a sfavore dici che il film non raggiunge il ritmo e l’incisività di un Mann. Sarebbe come dire che un giocatore non è ‘sto granché perché non sa usare il sinistro come Diego Armando.

    Simo

  83. sì, è vero. però se viene trattato come un capolavoro, è anche giusto che i paragoni vengano fatti con opere della stessa stazza.

  84. Che post fantastico!!!

    Lascia stare quelli di Kotionkin: proprio una bella recensione!

    E io ho provato lo stesso processo psicofisico durante la visione: roba da mangiarsi le unghie!

    Se non ti dispiace ti aggiungo ai miei link.

    Ciaooooo!

  85. L’ho visto ieri pomeriggio e sto tentando invano di raccogliere le parole per parlarne. Perchè le riflessioni che mette in gioco questo film sono tante, troppe e non riesco a buttare giù un’idea che sia una. Tu hai reso splendidamente l’idea del fatto che non ti aspetti un film così. Di solito io non sono molto tenera con i film tratti dai fumetti però… diamine. Questo è diverso. E non riuscirei neanche a spiegare il perchè. E’ così frustrante quando accade.

  86. Visto ieri pomeriggio.

    Condivido a pieno il tuo attacco… pensavo di ritrovarmi con il solito film fumettoso (che peraltro amo) e invece! Colpi di scena continui. La rapina in banca con cui si apre il film è fenomenale. Ledger strepitoso.

  87. utente anonimo on 6 agosto 2008 at 16:46 said:

    Boh, a me è sembrato come il punto di non ritorno tra i fumetti e la TV.

    Nel senso che i precedenti film da cartoon alla fine, pur girati con tecnica ottima, inquadrature, tagli, luci, “da cinema”, insomma, sembravano più vicini ad un prodotto televisivo che ad un film vero e proprio. Non riesco a spiegarmi, non è un giudizio di qualità, è una sensazione personale, vedi un’inquadratura e ti sembra un telefilm, e il difetto si accentua con gli anni (ma questo è prevedibile, soprattutto in questo genere di film). Qui c’è definitivamente la cesura tra le parti. Questo È un film. Fine effetto TV.

    Porcavacca, sono tornato ora dalle vacanze e mi sono sparato uno strombotto dopo venti giorni di astinenza, non riesco nemmeno a formulare le parole, figurati il pensiero…

    [Astarte]

  88. quello che mi viene da dire dopo i commenti a questo post è: cavoli, meno male che l’avevo già visto. in questi commenti ci sono tanti di quegli spoiler che ci si rovina praticamente il gusto del film.

    parere mio da non esperta di cinema (e capitata qui a casaccio): solida costruzione dell’intreccio, ma devo dire che certe scene alla fast & furious (v. l’inseguimento del furgone blindato da parte dell’autoarticolato) mi hanno fatto sinceramente sbellicare dalle risate e dubito che l’intento fosse quello.

    la cosa che più ho apprezzato del film e che ho trovato inaspettata era il concetto di fondo “gli esseri umani sono animali della peggior specie”.

    peccato per maggie: prima di questo film mi piaceva un sacco

  89. A me piace vedere il bicchiere mezzo pieno…

    perciò considero l’interpretazione di Heath Ledger notevole, degna di oscar, già questa ripaga il biglietto!

    Inquietante e coinvolgente la colonna sonora. Apprezzabilissimo lo scontro e incontro del bene con il male, due faccie della stessa medaglia (l’uomo)…. Il messaggio finale in cui non vince il singolo ma la città mi piace molto. Da rivedere!!

  90. utente anonimo on 22 agosto 2008 at 02:58 said:

    Tim burton ci aveva STUPITO con una visione di Batman dark ma pur sempre”fumettistica”.

    Joel Schumacher lo aveva “ripulito” da ogni caratterizzazione psicologica e trasformato in un power rangers.

    Christopher Nolan (e sopratuttio Frank Miller) ha fatto un passo da gigante: lo ha consacrato ad una vera e credibile icona della giustizia “metropolitana”.

    Nei due Batman di Nolan (Preferisco unirli, poichè sono complementari) più che un’eroe sembra un anti-eroe.

    Odiato, tormentato, sembra dirci “anche se corrotte e a volte impotenti, le istituzioni sono l’unica speranza,Batman non è un eroe, è suo malgrado, una cretura che segue “quasi” un’istinto irrefrenabile,pronto a raggiungere il proprio obiettivo senza compromessi(anche a costo di diventare LUI il cattivo….), proprio come il jocker, folle alter ego.

    Il film è adulto (un bambino si annoierebbe, troppo lungo e ricco di “sottotrame”), con effetti digitali (si digitali!) superbi, usati in maniera “realistica” e impeccabile.

    Attori quasi tutti perfetti, inutile elogiare Heath Ledger malefico,letteralmente posseduto (in poche parole il Diavolo) falso, doppio giochista il cui unico scopo è il Caos totale.Peccato per l’effetto Brandon Lee, inevitabile.

    Uno dei pochi film fantastici che nobilitano un genere erroneamente considerato per teenagers sottosviluppati.

    Da antologia la scena in cui Joker irrompe nella festa e beve lo champagne da un bicchiere vuoto, precedentemente rovesciato.

    E’ tutto.

  91. utente anonimo on 5 gennaio 2009 at 14:22 said:

    Non troverete una recensione migliore di questa da nessun’altra parte..

  92. utente anonimo on 1 aprile 2009 at 11:40 said:

    con questo film si ritorna alle origini, e , finalmente si riparte.Atmosfere dark “pulite”. Jocker “vero”. E Batman , finalmente, non è l’ombra di se stesso.Recensione splendida…

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