Sottoscrivi RSS

ago
31

Venezia 65: Gake no ue no Ponyo (Ponyo on the cliff by the sea), di Hayao Miyakazi

Gake no ue no Ponyo (Ponyo on the cliff by the sea), di Hayao Miyakazi Venezia 65, Concorso Non che qualcuno ne dubitasse, ma così è stato: in un anno in cui molti (quasi tutti, sulla stampa e nelle chiacchiere di coda) lamentano un concorso assai debole a fronte di titoli più interessanti nelle sezioni… Continua la lettura »

ago
31

Venezia 65: L’autre, di Patrick Mario Bernard e Pierre Trividic

L’autre, di Patrick Mario Bernard e Pierre Trividic Venezia 65, Concorso Immagini di fari di automobili riprese dall’alto, punti luminosi che si muovono nel buio, una stanza, una donna davanti allo specchio – che si dà una martellata in testa. L’inizio di L’autre è veramente favoloso, potente, suggestivo: e il film dimostra per tutta la… Continua la lettura »

ago
31

Venezia 65: 35 rhums, di Claire Denis

35 rhums, di Claire Denis Venezia 65, Fuori concorso Film firmato da una bravissima regista che, per un motivo o per l’altro, non conosco e di cui non avevo mai visto nulla, 35 rhums è un film molto intimo e "caldo" che con nessuna fretta sa prendersi i suoi tempi per rappresentare il ritratto di… Continua la lettura »

ago
31

Venezia 65: Un giorno perfetto, di Ferzan Ozpetek

Un giorno perfetto, di Ferzan Ozpetek Venezia 65, Concorso Dopo una stagione così felice per il cinema itaiano, è triste, o meglio deprimente vedere con che passo viene iniziata quella nuova. Posto che da queste parti si è sempre difeso Ozpetek, il suo nuovo film è davvero qualcosa di imperdonabile. Abbandonate per strada pulsioni che… Continua la lettura »

ago
31

Venezia 65: Z32, di Avi Mograbi

Z32, di Avi Mograbi Venezia 65, Orizzonti La confessione di un crimine di guerra da parte di un giovane soldato isrealiano viene raccolta dal regista, il quale si mette in campo in prima persona inscenando una sorta di musical da camera. Un film molto complesso e altrattanto interessante, che al di là della forte presa… Continua la lettura »

ago
30

Venezia 65: Dangkou (Plastic city), di Yu Lik-wai

Dangkou (Plastic city), di Yu Lik-wai Venezia 65, Concorso Essendo uscito dalla sala dopo 40 minuti, non voglio parlare del film ma della fenomenologia del fughino, argomento che meriterebbe più del brevissimo tempo che gli sto per dedicare. Una delle cose più tipiche alla Mostra del Cinema è infatti il momento in cui decidi che… Continua la lettura »

ago
30

Venezia 65: altre cose #1

Do visivel ao invisivel, Manoel De Oliveira, 7′ Heshang de aiqing (Cry me a river), di Jia Zhang Ke, 19′

ago
30

Venezia 65: Lønsj, di Eva Sørhaug

Lønsj, di Eva Sørhaug Venezia 65, Settimana della critica Scritto da Per Schreiner (lo stesso del bellissimo Den brysomme mannen), il film segue le vicende – in qualche modo intrecciate – di tre personaggi (più una pletora di facce che girano loro attorno), attraverso capitoli che ne restituiscono una sorta di unità strutturale. Da queste… Continua la lettura »

ago
30

Venezia 65: Zero bridge, di Tariq Tapa

Zero bridge, di Tariq Tapa Venezia 65, Orizzonti Il film di Tapa, newyorkese di origini kashmir, girato camera a spalla con una troupe composta anche di amici e parenti, racconta di un diciassettenne che ha rubato il passaporto sbagliato, e della ragazza a cui il passaporto appartiene. Il suo esordio, gradevolissimo, è una piccola vicenda… Continua la lettura »

ago
30

Venezia 65: The burning plain, di Guillermo Arriaga

The burning plain, di Guillermo Arriaga Venezia 65, Concorso Dopo il litigio con l’amico Alejandro González Iñárritu (colpevole ai suoi occhi di aver tratto l’orrido Babel da un suo script, o almeno questa è la versione dei fatti che mi piace immaginare), Arriaga non smentisce affatto il suo stile (e il suo grande talento di… Continua la lettura »

ago
29

Venezia 65: Encarnação do Demônio, di José Mojica Marins

Encarnação do Demônio, di José Mojica Marins Venezia 65, Fuori concorso Il ritorno del regista exploitation brasiliano dopo 20 anni di inattività registica conclude una trilogia iniziata nel 1964 con At Midnight I’ll Take Your Soul, leggendario film in bianco e nero considerato il primo horror brasiliano. Ritroviamo il suo demoniaco Zé do Caixão a… Continua la lettura »

ago
29

Venezia 65: Inju, la bête dans l’ombre, di Barbet Schroeder

Inju, la bête dans l’ombre, di Barbet Schroeder Venezia 65, Concorso Non si può negare che il progetto sia esaltante: un regista francese che reintepreta l’immaginario del romanziere giallo Edogawa Rampo filtrandolo attraverso le suggestioni del noir. Purtroppo il film non si può dire altrettanto esaltante: perché il risultato è di una piattezza sconfortante, estremamente… Continua la lettura »

ago
29

Venezia 65: Muukalainen, di Jukka-Pekka Valkepää

Muukalainen (The visitor), di Jukka-Pekka Valkepää Venezia 65, Giornate degli Autori Come si sa, guardo con un certo interesse al cinema dei paesi nordici, e quella finlandese è forse la cinematografia su cui in questo periodo sono puntate meno luci: in questo caso però si rimane del tutto insoddisfatti. Il film di Valkepää è, a… Continua la lettura »

ago
28

Venezia 65: Akires to kame, di Takeshi Kitano

Akires to kame (Achilles and the tortoise), di Takeshi Kitano Venezia 65, Concorso C’era chi, dopo il magistrale ma complesso e discutibile Takeshis’ e dopo il bruttino Glory to the Filmaker, aveva già dato per spacciato uno dei più grandi registi mondiali degli ultimi decenni. Molti di essi si ricrederanno con Akires, un film semplice… Continua la lettura »

ago
28

Venezia 65: Jay, di Francis Xavier Pasion

Jay, di Francis Xavier Pasion Venezia 65, Orizzonti Una delle prime vere sorprese del festival arriva già al secondo giorno: è il film di un giovane e simpatico regista filippino che mette in scena un servizio televisivo di "real drama" (una cosa tipo La vita in diretta) su una madre che ha perso il proprio… Continua la lettura »

ago
28

Venezia 65: Girara no gyakushu, di Minoru Kawasaki

Girara no gyakushu / Toyako samitto kiki ippatsu! (Monster X strkes back: attack of the G8 summit!), di Minoru Kawasaki Venezia 65, Fuori concorso Il primo dei due film presentati a Venezia dai ragazzi del Far East Film è insieme un recupero della tradizione dei film giapponesi con i mostri, e una specie di satira… Continua la lettura »

ago
28

Venezia 65: Burn After Reading, di Joel & Ethan Coen

Burn after reading, di Joel & Ethan Coen Venezia 65, Fuori Concorso Presentata approssimativamente come una commedia di transizione tra opere più serie, come poteva essere Intolerable cruelty, il nuovo film dei fratelli Coen è invece una magistrale black comedy che seppure all’interno dei binari già tracciati del genere, e anche già dai registi stessi… Continua la lettura »

ago
28

Venezia 65: PA-RA-DA, Marco Pontecorvo

PA-RA-DA di Marco Pontecorvo Venezia 65, Orizzonti L’apertura della promettente sezione Orizzonti di quest’anno è anche l’esordio di Marco Pontecorvo, figlio d’arte che dimostra con la sua opera prima uno spiccato talento nell’applicare a modo suo le regole del cosiddetto realismo sociale. E una freschezza inaspettata, se si considera che si parla (storia vera) di… Continua la lettura »

Post precedenti «