Hannah takes the stairs, Joe Swanberg 2007

Hannah takes the stairs
di Joe Swanberg, 2007

Di cinema mumblecore da queste parti si è parlato più di un anno e mezzo fa, in occasione della proiezione del bellissimo Quiet city al Milano Film Festival. Se ne parlò inconsapevolmente: erano passate infatti poche settimane da quando il termine stesso era stato coniato (o meglio, reso pubblico) dal regista Andrew Bujalski – che qui interpreta Paul.

E di questo movimento del cinema indipendente statunitense si parlerà da queste parti, ve lo anticipo, anche nel prossimo periodo.

Terzo film di Swanberg, classe 1981 e qualche mese più giovane del sottoscritto, dopo Kissing on the mouth e LOL, Hannah takes the stairs è un caso abbastanza esemplare: girato in digitale, budget praticamente inesistente, molta improvvisazione, cast di amici e frequentatori del movimento (Bujalksi appunto, che ha praticamente inventato il "genere" con Funny Ha Ha, ma anche Mark Duplass, fratello di Jay Duplass e co-regista dell’acclamato Baghead, oltre ovviamente alla protagonista Greta Gerwig che è stata definita "mumblecore muse"), pochissimi peli sulla lingua, e una narrazione basata quasi completamente sui dialoghi.

Il tutto messo in scena, con pochi fronzoli ma innegabile intelligenza, per parlare della volubilità amorosa e della frustrazione sentimentale dei venti-trentenni degli anni zero, di incomunicabilità e insoddisfazione cronica, con un piglio ironico e autoironico (per come sfotte bellamente la sorpassata blog generation), cinico e disilluso forse prima del tempo ma deciso e sfrontato, sospeso tra la spocchia presuntuosa e volutamente irritante e l’intuizione perfetta (come la gag romantica delle maschere da sub, o il duetto finale), ma con una franchezza che è aria fresca nel cinema "indie" contemporaneo, e una spigliatezza, consapevolmente autodistruttiva, e in fondo romantica proprio nel suo dichiarare l’amore oggi come un inevitabile e annunciato fallimento. Per il quale però vale sempre la pena di fare, che so, qualche tentativo.

Il DVD americano è disponibile da parecchio tempo. Quello inglese, Regione 2, esce invece il 27 aprile: già preacquistabile su Play.com.

4 Thoughts on “Hannah takes the stairs, Joe Swanberg 2007

  1. ti sei inventato tutti i titoli, dillo

  2. @MissVengeance: ahahahah ROFL.

    Sarebbe stato un Pesce d’Aprile bellissimo, lo riciclo l’anno prossimo.

  3. Funny Ha Ha me lo ricordo perche’ e’ un titolo imbecille che e’ impossibile non notare, di qua era passato pure in sala e se ne parlava con entusiasmo moderato.

    Ma lei e’ quella che fa vedere le tette a gratis in Baghead? Facile fare la musa. Baghead era figo in quanto anche gia’ autoparodia del genere, ma gli altri onestamente mi spaventano tantissimo. Ho paura che se li metto su poi dopo due minuti mi prendo e scappo direttamente fuori casa correndo senza voltarmi piuttosto che spegnere il player.

  4. @valido: ma è chiaro, ovviamente tu questi post e questi film te li devi proprio saltare a pié pari.

    (sì, non ho ancora visto Baghead, ma Greta Gerwig è lei, e le fa vedere pure qua ^^)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

You can add images to your comment by clicking here.

Post Navigation