Julie & Julia, Nora Ephron 2009

Julie & Julia
di Nora Ephron, 2009

Ci sono poche sceneggiature che hanno segnato la mia vita quanto quella di When Harry met Sally: come "commedia romantica preferita di tutti i tempi" è una scelta assai banale ma obbligata, così com’è quasi obbligato citarla più o meno ogni volta che si parla di Nora Ephron, così com’è inevitabile aggiungere che erano moltissimi anni, per quanto mi riguarda dal bellissimo Sleepless in Seattle, che Nora Ephron non azzeccava davvero un film tra quelli da lei scritti e/o diretti. Michael? Bewitched? Please.

Invece Julie & Julia mi ha completamente conquistato: forse perché è un film mozzato in due per via del suo inusuale (in un’applicazione simile) montaggio parallelo e quindi di per sé un film stranamente fuori dal baricentro della commedia americana, tanto più di quella "al femminile", ma allo stesso tempo estremamente rasserenato, accomodante e affettuoso nei confronti dei suoi personaggi. Il segreto però è soprattutto nel meccanismo perfetto in cui la Ephron riesce a fare dialogare il passato e il presente, l’artificio narrativo assolutamente impeccabile su cui si basa il film. Roba da manuale: al di là dei dialoghi, buoni, è questione di struttura, di mestiere: ci mancava, una Nora Ephron così.

L’altro segreto del film, più chiaro e prevedibile ma sostanziamente intoccabile, è la performance delle due protagoniste – che vengono fuori quasi come la rappresentazione di due metodi diversi, quasi un passaggio di testimone in un certo senso, tra l’immedesimazione pura e magistrale di Meryl Streep e l’irresistibile naturalezza di Amy Adams, una delle più brave e interessanti attrici americane della sua generazione. In definitiva, un film scaltro e intelligente allo stesso tempo, ma di una piacevolezza quasi imbarazzante. Un film gustosissimo – e, in tutta sincerità, la ricetta era davvero difficilissima.

6 Thoughts on “Julie & Julia, Nora Ephron 2009

  1.  Concordo!
    e mi ha fatto persino tornare la voglia di cucinare!

  2. utente anonimo on 1 febbraio 2010 at 21:26 said:

     concordo pure io!!! l’ho visto al cinema diverso tempo fa, non sapevo nemmeno di che parlasse… mi ha conquistata!!!! 
    Kanachan

  3. utente anonimo on 1 febbraio 2010 at 22:40 said:

    "One thing less interesting to me than a story involving Julia Child is two stories involving Julia Child"

  4.  Sicuramente il film meno riuscito che ho visto al festival di Zagabria l’anno scorso. Mezzo film insopportabilmente macchiettistico, mezzo film insopportabilmente televisivo. 

  5. utente anonimo on 2 febbraio 2010 at 17:09 said:

    Sono d’accordo, l’ho visto al cinema l’anno scorso un po’ a scatola chiusa ed è stata una bella sorpresa! L’ho trovato eccezionalmente gustoso, condito alla perfezione dall’interpretazione di due bravissime attrici! E comunque, secondo il mio modesto parere, Meryl Streep è la più grande attrice americana vivente!

    Un saluto,
    Eugenia

  6. utente anonimo on 11 febbraio 2010 at 10:01 said:

    L’ho visto.
    E il giorno dopo ho fatto i ravioli in casa.

    Simo

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