Triangle, Christopher Smith 2009

Triangle
di Christopher Smith, 2009

In un certo senso, il godibilissimo e spassoso Severance mi aveva messo in guardia: a scanso di un colpo di fortuna, Christopher Smith poteva essere davvero uno dei registi di genere britannici più interessanti in circolazione.  Il suo terzo film non conferma soltanto questa impressione, la rilancia del doppio: e improvvisamente, l’etichetta di regista di genere comincia a stargli anche un po’ stretta.

Il problema di un film come Triangle è la difficoltà di spiegare perché sia imperdibile senza intaccare il meccanismo di svelamento che è ben più che buona parte del gioco. Ma che non è comunque tutto: al di là dell’emicrania narrativa che il film diventa dopo meno di mezz’ora, c’è una cupissima discesa all’inferno, ancora più frustrante perché inevitabile da un certo punto in poi, una messa in scena eccellente, e una gestione perfetta dei topoi (il viaggio in barca, la nave fantasma, i corridoi deserti, il deja-vu, e via dicendo) oltre che un gusto spiccato nel ribaltamento di questi ultimi.

Ma c’è soprattutto una capacità di gestire con impassibile coerenza gli incasinatissimi paradossi della sceneggiatura: la vera differenza sta però nell’atteggiamento di Smith nei confronti dello svelamento. Triangle non lascia la canonica sorpresa alla fine ma preferisce creare una condizione e insistervi con spirito analitico e sadico, fino alle estreme conseguenze. Per intenderci: una volta capito il meccanismo, si è soltanto a metà del viaggio, e a metà del film. Il resto è tutto un ostinato e maledetto accanimento: ed è forse proprio questo a renderlo uno dei film più curiosi, inconsueti ed esaltanti degli ultimi tempi.

Non mi risulta sia prevista un’uscita italiana. Il dvd inglese esce all’inizio di Marzo.

Un altro post: Dolores Point-Five sui 400 Calci.

18 Thoughts on “Triangle, Christopher Smith 2009

  1.  (forse spoiler) 
    SI MA LA PRIMA VOLTA? 
    è la domanda che si forma nella mia testa ogni volta che vedo questo genere di film, e non mi molla fino alla fine. mi è successo anche con chronocrienes, infatti.

  2. Chronocriniere.

  3.  craniocriniera.

  4. Non mi risulta sia prevista un’uscita italiana

    e in che modo dovrebbe essere una novita’ ?
    Ormai il p2p e’ l’unica via per vedere dei film con un minimo di originalita’, altro che pirati …

  5. Grazie dei bei ricordi, manigoldo. Non riesco nemmeno più a guardare le BUCHE per strada ora.

    dp5

  6.  Ti dirò la verità. Stavo per lasciarti un commento un po’ cattivello su "Julie & Julia" (perché francamente… ma lasciamo perdere) quando l’occhio mi è caduto su questo post. Esserne incuriosito (avevo già apprezzato "Severance") e recuperarlo è stato un tutt’uno. Infine l’ho visto. Al momento non riesco a dire altro che OCCAZZO.
    (Thanks.)

  7. Visto ieri sera, sbalorditivo. Ora devo per forza recuperare Severance.
    Nel frattempo, grazie della segnalazione.

    Lu 

  8. Già che ci siamo, segnalo l’imprescindibile:"Dance of the Dead" (http://www.imdb.com/title/tt0926063/)

    Così low budget da chiedersi a cosa serva Stan Winston, è un teen-age-zombie molto divertente, quasi uno slapstick horror. Conoscendo i gusti di Kekkoz, credo che apprezzerà.
    Non credo che lo vedremo mai dalle nostri parti.

  9. Dance of the dead!
    L’ho visto, ne ho scritto tempo fa.
    Sì, davvero molto bello.

  10. >L’ho visto, ne ho scritto tempo fa.

    Ah ecco, non dubitavo. Non ne lasci scappare uno. Grande.

  11. utente anonimo on 5 febbraio 2010 at 01:31 said:

    Che bella Melissa George!
    Banjo

  12. utente anonimo on 6 febbraio 2010 at 01:16 said:

    Hey
    questo
    film
    è
    una
    BOMBA!

    Bellissimo! Melissa è magnifica. Trasmette bene il senso di malessere e di inevitabilità che pervade tutto il film. Stai veramente male per lei e vorresti lanciarti dentro al monitor per salvarla.
    Hey che brivido, la grancassa del ragazzino nel gruppo di majorettes alla fine del film..  il simbolo ivi disegnato è identico a quello sugli strumenti musicali a bordo della nave….. Brrrrrrr!!

    Banjo

  13. utente anonimo on 10 febbraio 2010 at 16:00 said:

    Pensavo peggio. Si lascia vedere senza cadere troppo nel banale; nulla di nuovo o "esaltante" come qualcuno ha scritto (è la solita menata paranoica del ripetersi ossessivo e senza scampo di un fatto…una  storia o chiamatelo come volete)…ti fa incazzare il giusto e va bene così.
    Un buon trip, senza pretese e senza sbavature.
    6–

  14. utente anonimo on 12 febbraio 2010 at 19:43 said:

    Ah no non sono d’accordo col voto io gli dò 7 pieno o al limite 7-.
    Czz, come si fa a ritenere appena sufficiente ‘sto film, già la riproposizione visiva dell’idea (non originale nevvero) è di per sè tosta (ad esempio, il cumulo di…donne, o anzi, meglio, la ripresa da dietro della tipa che guarda sé stessa guardare sé stessa), poi la recitazione della George è più che buona, i loop temporali non tormentano di dubbi lo spettatore (come in Donnie Darko) ma danno anzi un assurdo senso di linearità ben comprensibile alla vicenda… il magone che ti rimane alla fine deriva dal fatto che hai capito alla perfezione il meccanismo!
    —————————————————————————–
    E poi, più terra-terra, come dice Dolores Point-Five, vuoi mettere, c’è una Naomi Watts MA con le tette, E che recita pure bene, si può pretendere di più?
    Banjo

  15. E non dimenticate "un Channing Tatum ancora più uh che prende oggetti nella nuca".

    DP5

  16. utente anonimo on 15 febbraio 2010 at 12:06 said:

    Hey Dolores ovviamente con terra-terra non intendevo la tua rece, che è invece magnifica (come sempre).
    Mi riferivo alla sola considerazione Naomi+tette vista con occhi (terra-terra) da maschietto.
    Banjo

  17. utente anonimo on 19 febbraio 2010 at 23:27 said:

    Visto grazie alla tua segnalazione, pochi giorni dopo il già citato Cronocrmenes senza sapere che praticamente mi rivedevo lo stesso film. Grazie comunque.
    Emanuele

  18. Gran bel film devo dire. Un triplo nastro di Moebius, mica male!

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