Green zone, Paul Greengrass 2010

Green zone
di Paul Greengrass, 2010

Se certi film ti rimangono in mente,
ce ne son altri che lasciano niente,
e pur se apprezzo con aria distesa
del buon Greengrass la macchina da presa,

di giorni ce ne son voluti tanti
perché decidessimi a scriverne un post.
Faccio mea culpa, non voglio compianti,
non ho più nemmeno la scusa di Lost.

Dunque, di Green Zone rammento assai poco,
le bombe, matt damon, bravo tuttora,
sarà che di mio con l’armi da fuoco
non ho buon rapporto, né coi militar,
però di spunti ce n’è per mezz’ora
e dopo un tot che palle, quel traballar.

Sull’armi di distruzione di massa
è sempre il caso di rifare il punto,
almeno non v’è traccia di melassa,
ma può bastare soltanto l’assunto?

E visto che il film non sembra volere
nascondere la sua didascalia,
ho detto, sì, facciamoci vedere,
con questa mia ributtante poesia.

Modo ideale per scriverne in fretta
senza il bisogno di dire o di fare
lo so, non è la mia forma perfetta,
ma se non altro vi dà l’impressione
che almeno sappia che pesci pigliare,
però, questo kekkoz, che furbacchione.


[ehi tu amichetto che leggi da feed rss, mi sa che per capirci qualcosa ti tocca proprio cliccare e aprire il post stavolta, e poi dai pure la colpa a splinder se vuoi]

14 Thoughts on “Green zone, Paul Greengrass 2010

  1. te non sei mica normale.
    sto ridendo di brutto.
    N.

  2. mi sa che quello che ti sei fumato non era nescafè…
    -Alessia-

  3. c'è poesia nell'aria, anch'io ho dato nel mio blog grazie a bright star

  4. utente anonimo on 28 giugno 2010 at 16:10 said:

    Mi sa che hai bisogno di ferie ;-)))

  5. Sei un genio. Chapeau.

  6. E poi sono io il drogato….. Eh, si…
    hai bisono di ferie, Maestro.

    24 SETT. 2010 : INCEPTION, non dico altro. Bisogna tenere duro fino a quella data, cercare di non morire prima.
    Sarebbe imperdonabile.

  7. Di' la verità, questo l'hai scritto solo per accaparrarti la nomination a miglior post dell'anno ai prossimi Blog Awards!
    Armante

  8. utente anonimo on 30 giugno 2010 at 16:50 said:

    Ti rispondo per le rime
    che non son neanche le prime
    se di Damon vuoi parlare
    apri gli occhi per guardare

    Di Green Zone che si puo dire?
    Forse il ritmo, oppur l'ardire
    di far cinema d'azione
    senza Seagal quel cazzone

    M'è piaciuto, quasi tutto
    la regia è ben serrata
    di sicuro poi non butto
    dove esplode la granata

    Bastan quasi un paio d'ore
    per dimenticar l'affanno
    di una vita mumblecore
    orsù via, giù dallo scranno!

    Ok, scusate, non ho resistito. A me il film è piaciuto, come mi piacciono quei film che poi li dimentico sì, ma hanno svolto il ruolo di buoni contenitori di intrattenimento. Quando gli arriva lo script giusto, Greengrass può fare faville.

    darwincarlo

  9. Guarda che invece e' stato un tot figo leggere da feed e accorgersi delle rime solo poco a poco…

    un inchino,
    Nanni

  10. Era meglio via feed, sembrava un rapper cinefilo.

  11. Quella del rap me la segno, potrei riciclare l'idea in futuro. NOT.

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