Win Win
di Thomas McCarthy, 2011
Un avvocato del New Jersey, che nel tempo libero allena la squadra di wrestling della scuola, crede di trovare una possibilità di respiro dalla crisi (economica, e non solo) che lo attanaglia in un anziano abbandonato dalla famiglia, la cui custodia è nelle mani del tribunale; ma la comparsa del giovane nipote di questi, silenzioso, spiantato e con uno spiccato talento per il ring, lo costringerà a rivedere il suo piano, e forse tutta la sua scala di valori. Il terzo film di McCarthy, non a caso presentato al Sundance, sembra inserirsi in un filone ben preciso della “dramedy” indipendente americana – storie di provincia, personaggi marginali e antieroici, pezzo indie rock favoloso sui titoli di coda (The National, in questo caso) – ma quantomeno evita gran parte dei cliché del film “sportivo” concentrandosi perlopiù sul rapporto tra i due protagonisti: e Giamatti, come al solito eccellente, riesce a infondere nel suo personaggio la fragilità e la paura di una bugia scappata dalle mani, e la scoperta della voglia di fare qualcosa per tornare a essere umani. Il risultato è un film gradevolissimo che schiva il patetismo con grande abilità e che grazie a un ottimo cast (giusto Bobby Cannavale è un po’ fuori posto) riesce a imporre con leggerezza e stile una storia quotidiana ma irresistibile di riscatto da sé stessi. Edificante? Perché no.
Il film uscirà in italia a dicembre con il titolo Mosse Vincenti.




5 commenti
Noodles scrive:
28 settembre 2011 a 03:03 (UTC 2)
Già il titolo mi interessava, ma ora leggendo che c’è una canzone dei National sui titoli di coda… curiosità a mille per sapere qual è. Aspetterò dicembre. Forse.
sapu scrive:
28 settembre 2011 a 10:46 (UTC 2)
Think You Can Wait – http://www.youtube.com/watch?v=rx3PW1mqadA
Jani scrive:
28 settembre 2011 a 12:47 (UTC 2)
Per puro dovere di cronaca, è lotta-greco-romana, non wrestling….
kekkoz scrive:
28 settembre 2011 a 12:53 (UTC 2)
Nel film lo chiamano wrestling, io lo chiamo wrestling.
Indubbiamente in inglese si chiama così.
(Nota: io non ne so nulla, ma almeno secondo Wikipedia la lotta greco-romana è un’altra disciplina rispetto a quella praticata nel film)
mariangela desario scrive:
4 ottobre 2011 a 15:26 (UTC 2)
Sembra davvero interessate questo film… attendiamo con ansia dicembre… nel frattempo mi è stato suggerito un film dai miei amici, qualcuno lo conosce? Oltre il mare… dicono non sia il solito scontato/smieloso film italiano. Quasi quasi vado a vederlo: http://www.youtube.com/watch?v=aNZLu3TLdyg