Sleepwalk with me, Mike Birbiglia 2012

Dal volante della sua auto, Matt Pandamiglio ci invita, prima di tutto, a spegnere il telefono durante il film. Negli ottanta minuti successivi, Matt ci racconterà la sua storia d’amore con Abby, sua fidanzata da otto anni che non si è mai deciso a sposare. E i suoi problemi con il sonnambulismo. Proprio come Mike Birbiglia, che oltre a interpretare il ruolo principale scrive e dirige questo atipico e bellissimo piccolo film presentato al Sundance Film Festival nel 2012, Matt è un comico di incerto talento che cerca di farsi strada nel duro mondo dello stand up. E che tra un lavoretto mortificante e l’altro, riuscirà a superare le sue difficoltà di performer soltanto trasformando in monologhi, di nascosto, le bizzarrie e le frustrazioni della sua vita sentimentale. Il primo riferimento che viene in mente guardando Sleepwalk with me è inevitabilmente Io e Annie: il capolavoro di Woody Allen viene richiamato in modi molti diversi (dalla cornice che sfonda la quarta parete fino alla presenza nel cast della favolosa Carol Kane) anche se l’intersezione tra arte e vita ricorda più da vicino Louie, la sublime serie tv del collega Louis CK. E pur essendo tratto da un monologo messo in scena off-Broadway, il film non è affatto limitato dalle sue origini teatrali: Birbiglia è riuscito a trasformare con intelligenza un flusso di coscienza in un’opera cinematografica compiuta, con una personalità notevole per un’opera prima e una struttura narrativa tutt’altro che banale (né lineare), sfruttando la patologia di Matt per una manciata di gustose sequenze oniriche, con l’aiuto di un eccezionale cast di contorno popolato di tantissimi colleghi (Kristen Schaal, Wyatt Cenac, John Lutz, David Wain, Marc Maron in una specie di parodia di se stesso) venuti a dare una mano con piccoli ruoli all’amico Mike. Aiuta molto il fatto che Birbiglia sia, in effetti, un comico divertente, acuto e stralunato, visto che parte del film è effettivamente ambientata sui palchi dei club dove Matt trova gradualmente la sua personalità – ma la forza di Sleepwalk with me sta soprattutto nella sua pervasiva malinconia: in fondo è la storia di un bambinone che per diventare grande, suo malgrado, scopre di dover accogliere in sé un cinismo indispensabile, lasciando alle spalle un pezzo di sé, destinato a diventare un triste e romantico rimpianto.

Il film è inedito in Italia. È disponibile in dvd nell’edizione britannica

Il monologo originale Sleepwalk with me Live si può ascoltare su Deezer o Spotify.

2 Thoughts on “Sleepwalk with me, Mike Birbiglia 2012

  1. settimo nella mia top ten del 2012 (http://carasally.blogspot.com.ar/2012/12/la-mia-top-10-dei-film-del-2012.html), mi accorgo solo ora grazie al trailer che in un piccolo ruolo c’è crisitn milioti, l’allora sconociuta ‘mamma’ di how i met your mother!

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