Much Ado About Nothing, Joss Whedon 2012

Che il regista del maggior incasso del 2012, il terzo della storia del cinema, parliamo di un film costato 220 milioni di dollari che ne ha incassati un miliardo e mezzo, sia uscito nelle sale a pochi mesi di distanza con un film costato quasi nulla, girato in casa sua in bianco e nero in pochi giorni con un gruppo di amici, è una delle cose più singolari accadute lo scorso anno, e non solo nel cinema americano. Ancora più curioso, però, che siano entrambi bellissimi film. Ma anche che The Avengers e Much ado about nothing non si annullino a vicenda, rappresentino in qualche modo due visioni complementari della sua poetica, meglio ancora: l’alfa e l’omega del suo stile (in particolare nella scrittura dei dialoghi e nell’intreccio dei caratteri dei personaggi) ed è irresistibile, pur se opinabile, immaginare che due film così diversi possano essersi influenzati a vicenda. Da sempre appassionato di Shakespeare (pare che le “letture” collettive siano una un’abitudine di casa Whedon ben precedente alla produzione di questo film), il regista di Serenity ha scelto una delle commedie più brillanti del bardo (già portata sullo schermo da Kenneth Branagh una ventina d’anni fa, in costume, in modo altrettanto sublime) per “prendersi una pausa” tra le riprese del kolossal Marvel e la sua complicata post-produzione; chiamato a raccolta gran parte del nutrito gruppo di amici attori che popola da anni le sue serie tv (Alexis Denisof e Nathan Fillion fin dai tempi di Buffy, Amy Acker da Angel, Sean Maher da Firefly), ha girato questa versione di Molto rumore per nulla in cui l’esattezza del testo originale contrasta con l’ambientazione contemporanea, il look casual e l’accento statunitense del cast. Ma questo piccolo esperimento è tutt’altro che minuscolo, anche perché il rispetto che il registra mostra nei confronti di Shakespeare include il desiderio di giocare con le sue convenzioni (ha scritto persino la musica di due canzoni, sul testo originale) con una professionalità ineccepibile, mescolata a un entusiasmo conviviale veramente contagioso.

Il film è ancora inedito in Italia. Si può acquistare, anche in blu-ray, nell’edizione britannica.

2 Thoughts on “Much Ado About Nothing, Joss Whedon 2012

  1. “You are a villain”

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