Melancholia di Lars Von Trier, 2011 Se diamo per accertata la scaltrezza che lo contraddistingue, Lars Von Trier nel suo ultimo film sembra voler applicare alla lettera una considerazione sul cinema più diffusa di quanto non si voglia ammettere – e cioè, che la gran parte del pubblico si ricorderà soprattutto l’inizio e la fine… Continua la lettura »
mag
17
Riunione di famiglia, Thomas Vinterberg 2007
Riunione di famiglia (En mand kommer hjem) di Thomas Vinterberg, 2007 Le vie della relatività del tempo, in una sala cinematografica, sono infinite. E se la regola generale recita che l’impressione che un film sia stato molto più breve della sua durata effettiva dovrebbe essere un’impressione positiva, esistono altresì sonore eccezioni. Come quella di En… Continua la lettura »
ago
20
Fighter, Natasha Arthy 2007
Fighter di Natasha Arthy, 2007 Pensare al cinema danese contemporaneo come a una cinematografia che si confronta quasi esclusivamente con meccanismi del realismo sociale non è propriamente una prospettiva erronea. O almeno, seppur banalizzante, non è così lontana dalla realtà: se l’eredità del Dogma è estremamente sentita, ed escluso l’altisonante Lars Von Trier, i primi… Continua la lettura »
nov
18
(senza titolo)
Manderlaydi Lars von Trier, 2005 [e ora qualcosa di completamente diverso] Manca l’effetto sorpresa dell’illustre precedente, ma Manderlay, in tutti i sensi il sequel di Dogville, più asciutto ma con molto più spessore, con ingegno e senza colpi bassi, convince eccome. Tutto sommato è come andare a teatro, ma Von Trier gioca e si sposta… Continua la lettura »
ott
07
(senza titolo)
Dear wendydi Thomas Vinterberg, 2005 I "dandies" sono un gruppo di ragazzini che, stanchi della paranoia "americana" che avvolge la loro storicista piazza-città-mondo, si chiudono in una vecchia miniera ad amare e venerare una manciata di pistole-feticci, con tanto di regole iniziatiche e rituali matrimoniali. E va bene che è tutta una metafora, o meglio… Continua la lettura »
ott
05
(senza titolo)
Festendi Thomas Vinterberg, 1998Un feroce e ironico attacco alle istituzioni borghesi, dove il compleanno di un industriale (per di più massone) diventa lo svelamento dei "segreti e bugie" nascosti sotto la facciata pulita delle occasioni mondane e familiari, e, con l’aiuto della lotta di classe (il figlio viene aiutato dall’intero staff dell’hotel dove si svolge… Continua la lettura »
dic
03
(senza titolo)
Il vampiro (Vampyr – Der Traum des Allan Grey) di Carl Theodor Dreyer, 1932 Un film fatto con la materia dell’inconscio, un film che è come un incubo. Un gran bell’incubo, comunque: ombre che vivono di vita propria, scene girate al contrario, apparizioni inquietanti (un viso distorto dalla vecchiaia, un uomo una falce e una… Continua la lettura »
ott
04
(senza titolo)
Europa di Lars von Trier, 1991 Europa è il film che chiude la trilogia "europea" di Lars Von Trier (ho visto Epidemic, spassosa stronzatina, mentre mi manca L’elemento del crimine). Quello che penso di lui l’ho scritto qui, ma mi rendo conto che forse il mio odio è un po’ eccessivo… Von Trier usa l’immagine… Continua la lettura »
set
04
(senza titolo)
Ecco quello che sono riuscito a vedere tra ieri sera e stamattina. Come al solito, se passate dal Lido venite a cercarmi QUI! Un silenzio particolare di Stefano Rulli, Italia Venezia Cinema Digitale Un grandissimo sceneggiatore (e ora lo posso dire, grand’uomo), racconta con dolcezza e delicatezza infinite il rapporto con Matteo, suo figlio disabile.… Continua la lettura »



