The untouchables


“They pull a knife, you pull a gun. He sends one of yours to the hospital, you send on of his to the morgue! That’s the Chicago way!”


Ah, che film! E che nessuno si azzardi più a dire che De Palma è un regista senza cuore! I suoi film sono sequele di pezzi di bravura tecnica inarrivabili (la scena della carrozzella, quella dell’agguato sul ponte, anche se la mia preferita è il piano-sequenza interrotto in cui viene ucciso Wallace), tagline indimenticabili, e personaggi che rimangono nella mente, altroché, nel cuore. Gli Intoccabili è probabilmente il miglior western degli anni ’80 (sì, western, ovviamente). Poi non lo ripeterò mai abbastanza, in lingua originale è un’altra cosa, e soprattutto per due ragioni, l’una l’accento scozzese di Connery, l’altra la straordinaria caratterizzazione di De Niro. Lo so che ho scritto poco, ma è un film che va visto e amato senza riserve. Parlarne non serve.


Una cosa che però voglio aggiungere è una certa somiglianza di Capone con un personaggio a noi ben noto. Non certo un assassino come Capone (si spera) ma… una certa somiglianza fisica… la faccenda delle holding e dell’evasione fiscale… l’impero economico… le amicizie politiche e gli obiettivi politici…


E chiudo qui, perché la politica mi interessa ben poco, e perché la cosa non mi spaventa. Per nulla. Ma riguardando il film, la somiglianza mi ha fatto sorridere.

17 Thoughts on “

  1. utente anonimo on 5 febbraio 2004 at 18:20 said:

    magari fossi io Capone.

  2. E soprattutto nessuno si azzardi a dire che i virtuosismi di De Palma sono fini a se stessi, perché m’incazzo!!!!

  3. (kekkoz, l’hai visto Femme Fatale? Ah, che capolavoro!!!) ;)

  4. utente anonimo on 6 febbraio 2004 at 13:32 said:

    Cooper quelli fini a se stessi appartengono a tarantino!

  5. bravo cooper – e confermo, femme fatale è un capolavoro – e chi è l’anonimo che spara cazzate su quentin?

  6. i virtuosismi di De Palma sono fini a se stessi…scherzo, scherzo. Non so per quale motivo, ma ho sempre fatto fatica a riconoscere un film di Brian de Palma da uno di Michel Cimino,mi confondo sempre…

  7. Se permettete, sui virtuosismi fini a se stessi di Tarantino rimando al mio post su Kill Bill vol. 1. – http://cooper.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=67843

  8. letto. concordo

  9. Beh, per odiare De Palma bisogna odiare il cinema. I suoi piano-sequenza e molte scene d’azione dei suoi film sono da manuale del cinema. Io comunque sono troppo di parte…

  10. sì, ma carlito, ci sono alcune persone che purtroppo non la pensano come noi. come il Mereghetti (“se guardi da vicino vedi che non ci mette il cuore”), per esempio. e il Morandini (“femme fatale è un soft-core per chi si vergogna di vedere un vero soft-core”). e l’industria americana lo odia (F.F. l’hanno prodotto i francesi…) – che mondo…

  11. de palma, che bluff…

  12. cosa devono sentire le mie povere orecchie…

  13. Se non erro Mereghetti non stronca affatto Femme Fatale. Per Morandini è semplicemente demenza senile.

  14. CHIACCHERE,SOLO CHIACCHERE.SEI SOLO CHIACCHERE E DISTINTIVO!CHIACCHERE E DISTINTIVO!

  15. you’re just talk and badge!!! ahah! comunque cooper, mereghetti non stronca femme fatale, ma stronca metà della filmografia di de palma

  16. Io i film di De Palma non gli ho visti tutti però, non sempre ha fatto dei grandi film, Doppia personalità ad esempio non mi è mai piaciuto tanto, come anche Vittime di guerra, invece Il falò delle vanità era proprio brutto. Anch’io sono uno di quelli che legge le recensioni sul Morandini e mi chiedo: ma il film l’hanno visto questi? un esempio? andate a leggervi come liquidano La cosa di Carpenter…

  17. Sappiamo che sei un fan sfegatato di Carpenter!

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