Fantasmi a Roma
Mi ha davvero entusiasmato, questa divertentissima (ma davvero) “commedia fantastica” di Antonio Pietrangeli sull’urbanizzazione borghese (siamo nel 1960, in pieno boom economico) e sul contrasto tra vecchio e nuovo. [Badate, sto semplificando per brevità, si potrebbe dire molto altro.]
Recitazione sovrumana (Mastronianni, Gassman e De Filippo: cosa chiedere di più?), basata in qualche modo sulla rilettura dei cliché dei singoli protagonisti. La sceneggiatura è veramente suberba (Flaiano e Scola: idem come sopra).
Mi ha fatto venir voglia di recuperare i film di Pietrangeli, regista che purtroppo conosco solo di fama per alcuni film leggendari come Io la conoscevo bene (devo trovare il modo di vederlo, per ora non so come). Sulla linea storica della commedia all’italiana, ma con un tocco di genio in più che si nota ad ogni singola riga di sceneggiatura.
…bravo; e adesso che ne hai visto uno così (perchè di uno dei tanti dell’epoca si tratta) sotto che lente vedi gli attori,autori e registi che si affannano ora?
prima di tutto, non è mica il primo film di quell’epoca che vedo anzi. ti assicuro che ne ho visti parecchi – comunque non è una questione di affanni: ci sono tanti bravissimi attori e registi anche adesso, non è una questione qualitativa