Santa sangre
di Alejandro Jodorowsky, 1989



Sotto "consiglio" di un blogger, e avendolo sotto mano grazie ad un altro blogger, ho deciso di buttarmi sul (finora) penultimo film di Jodorowsky. Le premesse non erano allettanti, vista la recente mezza delusione di El Topo. E invece Santa Sangre è, dei tre film che ho visto del regista cileno, quello che ho più gradito.



Pur non raggiungendo forse i momenti più alti della prima parte della Montagna Sacra, nel complesso Santa sangre è un film migliore: perché sa unire il gusto simbolista (e quindi composito, accumulativo, surrealista) dell’autore a un minimo di coesione narrativa. In più, non si sente la puzza di ambizione irraggiunta dietro ogni scelta, c’è più ironia e meno sarcasmo (la sequenza del pianoforte è, passatemi il termine, molto divertente) e la regia è più che buona (a volte ottima, come nel volo iniziale, o nella scena dell’omicidio della spogliarellista, o in quella impagabile dello spettacolo teatrale, o nel "bacio volante", e basta così). E molto bella anche la colonna sonora.



C’è la mano della Argento Factory, e si vede: il film, almeno nella seconda parte, è uno slasher edipico. Da qui si discosta invece la prima parte, lunghissimo flashback del racconto di un’infanzia perduta e di una maturità tracciata con il sangue, ancora sanguinolento ma più suggestivo e mistico. Molti hanno scomodato Fellini, ed in effetti c’è qualcosa vero (e il paragone rende tutto più interessante), a differenza, che so, di Big Fish. E’ in questa lunga e bella sequenza che ritroviamo lo Jodorowsky puro, così come nelle tre splendide parentesi oniriche (morire come un elefante, una pioggia di galline, gli zombie del senso di colpa).



Il finale psychico è molto bello, e, al di là dell’ottima trovata (che non racconto, e un po’ mi spiace perché ci sarebbero tonnellate di cose da dire), ha una dose di poesia e di tragicità che a quel punto non mi aspettavo.

9 Thoughts on “

  1. Yodorosky è senza dubbio il migliore regista russo-cileno che ci sia in circolazione. A parte gli scherzi: guarda anche El topo. E la Montagna incantata. E fammi sapere…

  2. ehm, nel post ci sono i link a entrambi i film. che ho visto. e di cui ho parlato.

    perdonabile distrazione?

  3. l’ho visto un botto di tempo fa…

    di jodo mi manca l’ultimo…ma questo mi sembrò il suo film meno faticoso….mi piacque davvero tanto, ma forse alla montagna sacra e agli eccessi del topo (che io adoro) non si arriva.

  4. “Puzza di ambizione irraggiunta” per il topo mi pare eccessivo, il film non sarà riuscito ma è sincero.

  5. Bellissimo film! Ciao

  6. gokachu: eh su quello lo so che divergiamo… ma sei contento che ho visto santa sangre, eh? sei contento che mi è piaciuto, eh? eh? EH?

  7. utente anonimo on 22 aprile 2005 at 21:49 said:

    El topo è il miglior film mai stato fatto. Parola di tutti i più grandi registi. Jodorowsky è il messia del cinema. Anzi, è il messia e basta. E’in questo spirito che devi guardarlo, altrimenti non capisci un tubo.Ale

  8. utente anonimo on 13 marzo 2008 at 12:40 said:

    Uhm… El Topo è perfino più riuscito della Montagna Sacra, molto più denso e totale.

  9. utente anonimo on 13 marzo 2008 at 12:41 said:

    ma meno essenziale e unitario.

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