[FEFF2005]
Art of the devil (Khon len khong)
di Tanit Jitnukul, 2004
Terzo film dell’horror day, giornata dedicata a 7 film "de paura" panasiatici, più che un film dell’orrore è un orrore di film.
Storia di vendette e stregonerie, il film di Jitnukul (nomen-omen) è girato, scritto e recitato come un soft-core, ma purtroppo non c’è nemmeno il sesso. Spaventi nemmeno a parlarne, solo qualche schifezzuola come vomitare anguille, o vomitare lamette, o vomitare altre cose che non ricordo, perché sono in piena rimozione.
Una sola bella trovata visiva (la madre che accarezza i figli morti sul divano, ripresa dall’alto) e una sola bella trovata narrativa: la bambina-fantasma albina, una anti-Sadako perfetta per tempi in cui gli schermi sono saturi di capelli lunghi neri. Il resto è più o meno spazzatura, ma nemmeno così trash da essere almeno divertente.
Orribile.