Saving my hubby (Gudseura Geum-suna)
di Hyeon Nam-seob, 2002

Saving my hubby è una commedia coreana che si inserisce nel filone nottambulo – molto popolare negli anni ’80 – che ha partorito film come Fuori Orario, Tutto in una notte, eccetera. Avventure quindi ambientate nell’arco di in un’intera notte, in cui il protagonista deve raggiungere – in senso "favolistico" – uno scopo ben definito. Anche qui c’è in ballo la struttura della favola, e la protagonista è una ex-pallavolista (che quindi ha uno schiaffo che ti raccomando) il cui marito è stato rapito da malintenzionati mafiosetti: esce di casa per andare a riprenderselo, con la sua bimba cicciottella sul groppone, e sulla sua strada incontrerà le molte gentilezze degli emarginati e le stranezze della gente che vive di notte. Oltre ovviamente a due bande di gangster sul piede di guerra.

Il film è una commedia scanzonata e divertente, che limita persino i soliti i cambi di registro o i rallentamenti improvvisi tipici del cinema coreano buttandola decisamente sul versante cartoonesco (quello per cui se cadi da un tetto su sacchi della spazzatura sopravvivi), su un’idea di commedia abbastanza collaudata e senza particolari invenzioni, ma con un ritmo incalzante e spesso irresistibile. Ma, diciamocelo, il film è soprattutto Bae Du-na (splendida interprete di Mr.Vengeance e Linda Linda Linda) ed è tutto sulle spalle del suo faccino sconvolto, poi stupito, e infine pronto a tutto pur di salvare il maritino. Il film è quasi tutto lì, nelle sue reazioni perfette, nelle sue ritrovate schiacciate: la Bae ci dispone talmente bene che possiamo benissimo ignorare tutti i difetti del film, innamorati persi.


Oltre ai soliti Davide Cazzaro e Matteo di Giulio, da segnalare il lunghissimo articolo di Chicco Q su Plasticpassions e il post di Gokachu su Cinemainvisibile, che ne parlò più di tre anni fa.

5 Thoughts on “

  1. Saving my Hubby alla gente seria mica piace.

    Ci sarà un motivo, dai.

  2. vio, ma come sai io non sono una persona seria.

    semmai, sono una donnicciuola.

  3. Collaborazionista.

  4. utente anonimo on 5 giugno 2006 at 23:07 said:

    anch’io-anch’io più di tre anni fa!

    è stato forse il primo film fareastiano e uno di quelli che mi illuminarono la strada del

    ritmo-convulso-all’orientale! e chi lo sapeva, prima!

  5. utente anonimo on 7 giugno 2006 at 20:06 said:

    mah, all’epoca mi sembrò il primo segnale di discesa nella maniera del cinema medio coreano recente, dubbio poi confermato da roba tipo Jailbreakers e altre cose fotocopiate dagli esaltanti My sassy girl, Attack the gas station e Kick the moon degli anni precedenti.

    Alla luce delle commedie fiacche viste dopo, Saving My hubby si rivaluta un po’. niente di folgorante, comunque.

    lonchaney che scrive male perchè è stanco

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

You can add images to your comment by clicking here.

Post Navigation