Ultraviolet
di Kurt Wimmer, 2006

Ultraviolet è un film in cui sostanzialmente succede che Milla Jovovich ammazza un sacco ma davvero un sacco di persone nei modi più disparati.

Punto. Il post potrebbe finire qui. Per la particolare ricchezza delle argomentazioni, propongo invece del solito noiosissimo post questa breve porzione di una chat avvenuta ieri tra il sottoscritto e il brillante blogger Andrea, altresì noto con il nickname di Andrea.

KEKKOZ - Hai visto Ultraviolet per caso? Volevo sapere la tua.
ANDREA -  Sìsì. E’ ORRENDO.
K - Ahah.
A – Ci speravo, cristo.
K – Io non lo so se l’ho trovato orrendo. Certo è bruttarello. Ma Wimmer continua a starmi simpatico, almeno ci prova. Non lo so.
A – Sì, ci si è impegnato un casino anche stavolta. Però boh. E’ un po’ inguardabile.
K - Non l’ho trovato immensamente osceno come Aeon Flux. Cioè, era COME aeon flux ma UN PELO meglio.
A - Sìsì, meglio sicuramente. Aeon flux è il male.
K - Mi aspettavo di peggio comunque. Forse siamo sulle due e mezzo (pallette, ndr).
A -  Io direi due. Considerando uno Aeon Flux.
K – Ahah. Alla fine non mi sono nemmeno annoiato, e lei è molto figa. Vabbè che sembra una pubblicità della Loreal. Ecco, la patina loreal è davvero tremenda.
A – Sì, ma anche gli effetti sono così così. Il pezzo sulle moto è terribile.
K – Beh, ma le scenografie pop non sono male. E’ una specie di inno alla bidimensionalità, pensa a tutte le scene coi fondali finti. Secondo me rovina tutto quel bambino del cazzo.
A – Ahahah. E’ brutto tutto, comunque.
K – Ma no dai povero Kurtino, cerchiamo di salvare qualcosa. Ti sei annoiato? No, credo.
A - Oddio, annoiato un pochino pochino sì.
K - Non è nemmeno kitsch però, è serissimo. Fa anche il maledetto melò. E questa continua a schiattare e resuscitare. La scena con i cinesi sul tetto, quella degli occhiali da sole, era la migliore. Ma l’avevamo già vista tipo due anni fa. E che cazzo.

Non finisce qui. Visto che Ultraviolet è probabilmente il film più maltrattato della storia del cinema recente dalla critica statunitense, propongo una spassosa selezione di autentiche perle regalateci dai colleghi USA. Scegliete voi la vostra favorita. Questa gente sì, che scrive.

"Uwe Boll would be proud of this movie"
James Berardinelli, REELVIEWS

"Wimmer ain’t no Cassavetes."
Jonathan Perry, BOSTON GLOBE

"It Is Truly Excrement On Celluloid."
Fiore Mastracci, OUTTAKES WITH FIORE

"Ultraviolet will be studied with great interest in the future – not for its quality or its artistic merit, but rather to discover how a turd like this was made."
Kevin Carr, 7M PICTURES

"It is apparently trying to say something about fear and terrorism, paranoia and racism. But it looks more like a shampoo commercial."
Christy Lemire, ASSOCIATED PRESS

"It’s well known that writer/director Kurt Wimmer hates movie critics. Ultraviolet is the reason why."
Brian Orndorf, FILMJERK.COM

"Anyway, we went to Ultraviolet so you won’t have to. It was awful. Next time you go, okay?"
Liz Braun, JAM! MOVIES

18 Thoughts on “

  1. Come ho scritto dalle mie parti, Shift+Canc.

  2. non ho capito, allora me lo sconsigli ?!? ;D

    mi piace molto l’ultimo commento, potrebbe essere uno slogan per tutti i critici incazzati del mondo, costretti a doversi subire le ciofeche piu’ orrende per lavoro :)

  3. cos’e’ che fa esattamente Milla in questo film, che non mica capito bene ?!?!? :D

  4. @jecke: siete dei cattivoni. povero kurtino.

    @kusanagi: io sono ore che mi ribalto dal ridere a leggere le critiche americane a questo film. sono IMPIETOSI. è bellissimo. nessuno scrive così in italia, o almeno pochi, e quasi nessuno sulla carta stampata. sigh.

  5. “Uwe Boll would be proud of this movie”… g-e-n-i-o..!

    Private I

  6. utente anonimo on 19 giugno 2006 at 19:18 said:

    ahahha, lo hai fatto veramente.

    il commento di Liz Braun è da antologia, comunque.

    Andrea

  7. La tipa di Jam! Movies è la meglio, concordo.

    Sulla questione “perché in Italia nessuno scrive così?” avevo da dire delle cose interessantissime e ficcantissime, poi mi sono ricordata che dovevo ancora mettere insieme il pranzo con la cena in qualche modo.

  8. utente anonimo on 19 giugno 2006 at 20:03 said:

    Questo film ha delle belle idee (la gravità a controllo, le armi a spazio zero e le scene d’azione che nn sono male, anche se sottotono rispetto a equilibrium) annegate in un mare di merda.

    Voglio dire, persino Aeon Flux ha una trama più coerente e sensata.

    Qua c’è solo una sequenza insensata per quanto carina di pestaggi legati senza motivo, insieme a un bambino che ti vien voglia di metterlo in un tritacarne a tritura lenta.

    Molto lenta.

    Poi c’è il discorso cool della pubblicità delle tinture e dei giubbini trasformisti.. ma per piacere… almeno servissero a qualcosa..

    Ogni volta che vedo dei film del genere piango.

    Piango perchè non esiste più una persona capace di scrivere una trama decente di un film d’azione di sci-fi…

  9. @andrea: io faccio sempre quel che dico! deh! ihih.

    @violetta: peccato, contavo su di te… ^^

    @anonimo (?): io, che vabbè sono meno drastico perché un po’ mi faccio fregare, aggiungerei ai problemi la questione dell’incipit. perché la voce off che spiega tutto il contesto in 3 minuti, ogni volta?

  10. geniale.

    Ciaoo Rob

  11. Mi ripeto: qualcuno salvi il kata della pistola e lo infili da qualche altra parte. Tipo: non potrebbero assumere Kurt per fare da coreografo e poi stare attenti che stia a distanza di sicurezza (almeno un paio di miglia) dalla sceneggiatura?

  12. utente anonimo on 19 giugno 2006 at 22:25 said:

    Sono l’anonimo del post #8

    Guarda… la voce off andrebbe anche bene.. peccato che nella versione che c’è in sala han tolto 9 minuti di film rendendolo ancora più incomprensibile e tagliando una buona parte di scene che fanno durare un po’ di più l’introduzione parlata.

    Almeno l’intro dura 5-6 minuti buoni e ha senso come scelta.

    Piuttosto non mi spiego perchè ogni volta la scelta più intelligente sia quella di scaricarsi il film.

    Voglio dire, in rete si trova la versione unrated, 9 minuti in più e col doppio audio (inglese nelle parti tagliate e italiano nel resto) mentre pagando al cinema vedi una versione che peggiore, dato che ci sono stacchi senza senso

    es. nella stazione il tipo le ordina di suicidarsi facendosi saltare in aria e lei dice di non volere coinvolgere i civili e invece nella versione al cinema c’è solo la scena dopo in cui lei dice di essere al sicuro e il tipo si incazza perchè non si è uccisa.

    Uno stacco senza nessun senso logico, con battute che fanno riferimento a scene mai viste…

    un lavoro orrendo e privo di lgica.

    Non so se sia una scelta del regista (mi sembra impossibile che òpossa montare in maniera così assurda un film) o se sia una scelta dell’editore italiano per poi rivendere a prezzo maggiore il dvd con 9 minuti in più di film.

    Oltretutto per un film che è già orribilmente mutilato di una sceneggiatura degna di questo nome e che non ha neppure un gusto trash (diamine.. aeon flux è trash, ha meno idee, ma almeno ha quel poco di trama che lo salva) che potrebbe renderlo ridicolmente divertente.

    Persino House of dead è meglio! Almeno è così brutto da far ridere.

    Qua invece cè l’assurda pretesa che bastino un paio di salti, qualche bel costume, una gnoccolona e 2 effetti speciali (cosa che, tanto per dire, non sono neppure così male come fx se paragonati a quello che sono costretti a dire gli attori e il cast di contorno a milla)

    L’unica speranza è che qualcuno come i carlettoFX ridoppi questo film, salvando le scene d’azione in favore a dialoghi sensati..

    La cosa peggiore è che da appassionato di film d’azione ogni volta spero in qualcosa di grandioso e ogni volta è peggio.

    Perchè è così difficile coniugare scene d’azioni con una storia che per quanto possa essere banale almeno abbia un filo conduttore?

    Persino Bloodrayne di boll è più logico…

    Raul Lebeau

  13. Però Milla è tanto bbona e ha pure una gran voce!

  14. @valido: ecco, la parola chiave è “sceneggiatura”.

    @raul: ehm ehm anch’io ho visto la versione unrated ehm ehm. comunque grazie per il commentone, mi sono divertito molto a leggerlo.

    @iggy: vero. infatti sospetto che metà di quelle pallette siano per lei. e chi non le darebbe a Milla, le sue pallette?

  15. voglio vederlo

  16. e io voglio leggere cosa ne scriverai.

    via, a te è piaciuto Initial D, non si sa mai.

  17. si infatti sono fiducioso…spero mi piaccia.

  18. Voto la recensione che cita Uwe Boll, che è semplicemente il peggiore! E’ riuscito a fare i due film più brutti della storia (o almeno i più brutti che io abbia mai visto). Non credo che Ultraviolet potrebbe mai nemmeno avvicinarsi a quei livelli, anche non avendolo visto.

    Rizar

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