Dead man’s shoes
di Shane Meadows, 2004

Non mi sorprende del tutto che il cinema di Shane Meadows, trentacinquenne che sta per sfornare il suo sesto lungometraggio, non abbia trovato ancora la porta aperta da noi, perché è un cinema difficilmente inquadrabile, dai contorni sfumati, durissimo: ma è senz’altro un rammarico. Perché se non si può dire che i Venice Days abbiano portato fortuna al regista inglese, è davvero un peccato che nemmeno l’acclamazione internazionale di This is England abbia fatto sì che qualcuno si accorgesse di lui. Suoniamo una campanella, con colpevole ritardo: lassù nelle Midlands c’è un tizio che fa davvero del gran cinema.

Non fa eccezione Dead man’s shoes, né nell’eclettismo delle scelte stilistiche né nella riuscita: storia di una vendetta consumata con furia e violenza, di una rancore dissociativo senza speranze perché radicato nei propri sensi di colpa, il film di Meadows è un vero e proprio slasher, ma ambientato in un contesto del tutto inedito – in cui la secchezza del realismo provinciale amato da molto cinema inglese si fonde con un’inquietudine del tutto personale, capace peraltro di svolte di genere di incredibile effetto – e in cui la narrazione, con due contesti temporali separati senza troppi vezzi stilistici per amor di racconto, rivede con affilatissima intelligenza alcuni topoi del genere: e funziona anche se (come me, purtroppo) sapevate già tutto da principio. In cima a tutto, la performance impressionante, raggelante e memorabile, di Paddy Considine.


Acquistabile
su play.com per pochissimi euro: forza, coraggio.
Ne parlò in tempi non sospetti anche il signorino Ohdaesu.

15 Thoughts on “

  1. Ah, beh. Se lo dice il Signorino…Corro su Play

  2. Eh ma lo dico anch’io eh! ^^

  3. (se qualcun altro ha scritto un post su questo film, per una volta è gradita la segnalazione nei commenti)

  4. uno SLASHER di SHANE MEADOWS con PADDY CONSIDINE.

    dico solo VOV.

    comunque non avevo idea di che aspetto potesse avere Shane Meadows.. adesso che lo so, sono un uomo davvero felice. che UOMONE.

  5. Sì, è veramente GROSSO. Però è anche pucci, al tempo stesso.

  6. Eh, bei tempi, quelli.

    (attenzione però che il dvd inglese in vendita su play non ha i sottotitoli in alcuna lingua)

  7. infatti, per me è un po’ folle guardarlo almeno senza sottotitoli in inglese.

    ya fookin shitehead and yer bloody cockney bollocks. oi oi. (così, a casaccio, “oi” lo dicono sempre)

  8. Io l’ho visto con i sottotitoli in inglese, sennò ciao.

  9. in tempi pochissimo sospetti!

    http://secondavisione.splinder.com/post/2871670#2871670

    che figata.

    this is england è più bello,

    ma quando paddy urla “looking at you, fucking cunt!” al pusher con il cappellino è da standing ovation.

    mate.

    Fmc

  10. che figata, come mi eccito quando i ragazzini fanno a gara a chi lo ha visto prima e a chi ne ha scritto prima!

    dico sul serio. Orgasmico. ^^

  11. utente anonimo on 26 marzo 2008 at 13:26 said:

    ma dove li hai trovati i sub?

    non mi pare che il dvd li abbia…

    lonchaney

  12. Se vuoi te lo dico in privato.

  13. utente anonimo on 26 marzo 2008 at 15:37 said:

    ok, sai dove trovarmi…

    lonchaney

  14. Visto stasera.

    Straordinario.

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