Predators
di Nimród Antal, 2010
Il primo incipit che ho pensato per questo post era quello in cui riflettevo sul fatto che la lunghezza di un post non ha nulla a che vedere con la qualità di un film. Ci sono film brutti su cui voglio soffermarmi e film belli per cui bastano poche parole. Qualcosa del genere. Non sarebbe la prima volta. Il post sarebbe stato molto corto, ma in realtà tutta la manfrina era una scusa perché non avevo voglia di scriverlo, questo post.
Il secondo incipit che ho pensato per questo post, quindi, era quello in cui embeddavo il tweet scritto subito dopo la visione di Predators in sala, proseguendo poi in una specie di svolgimento parola per parola del "tema" proposto da quegli stringati 140 caratteri, per concludere poi che non c’era bisogno di dire altro e che avevo buttato via un sacco di tempo per niente. Ma anche questa era tutta una scusa, peraltro un po’ secchiona, perché non avevo voglia di scriverlo.
Il terzo incipit che ho pensato per questo post era quello in cui elencavo gli incipit che avevo pensato per questo post, senza poi arrivare ad alcuna conclusione, limitandomi semmai a linkare da qualche parte il tweet in cui, tutto sommato, c’è scritta all’incirca la mia opinione sul film. Che è poi ciò che, statisticamente, è probabile che tu stia cercando in questo post, e null’altro, e quindi va già bene così. Mi sembrava la soluzione migliore, ero pronto a finira lì, poi ho pensato che una volta arrivato a questo punto una conclusione ce la potevo pure mettere.
Cazzo.
La prima conclusione che ho pensato per questo post era quella in cui parlavo effettivamente del film, finalmente, delle sue qualità, dei suoi difetti, quella roba lì insomma. Qualcosa ci sarebbe anche da scrivere, dopotutto, su Predators, e mica poco: ma che il film abbia un inizio spettacolare e un’ottima premessa narrativa, alcuni bei momenti e la regia dell’ottimo Antal, ma che per il resto non abbia granché da dire, l’avevo già scritto in quel tweet, in 140 caratteri, e allora non valeva la pena. E il post era già troppo lungo.
La seconda conclusione che ho pensato per questo post era quella in cui mi concentravo su un aspetto singolo di Predators, come quelle volte in cui faccio l’odiosa scelta di comodo di dire che la tale attrice è "bella e brava", parlando dunque solo di un aspetto marginale come l’apparizione di Fishbourne o il fisicaccio di Brody o di un aspetto più centrale come la fortissima regia di Antal, che ormai qui trattiamo come fosse un simpatico cugino, ma poi ho pensato che sarebbe diventato un post come tutti gli altri. Ormai era troppo tardi.
La terza conclusione che ho pensato per questo post è quella in cui elencavo tutte le conclusioni che avevo pensato per questo post, lasciando al lettore l’amena questione: le ho pensate tutte veramente? Oppure sono lì a fare il mio gioco? Avevo veramente poca voglia di scrivere questo post? Sì.
La quarta conclusione che avevo pensato per questo post era questa.
Cmq stai sbroccando di brutto col blog. Non hai più voglia di scriverci ma non vuoi lasciarlo, così tiri fuori post lunghi ma senza più vitalità. Che brutta fine.
(non sforzarti a capire chi sono, non ci conosciamo nemmeno lontanamente)
Kekkoz, che sasso che ti hanno tirato!
Utente anonimo, io credo che, a volte, semplicemente un film dica così poco da rendere estremamente difficoltoso un post, sia esso un fiume romanzesco o quattro frasette in croce.
Pensa che anche io, nel mio piccolo – non sono certo "famoso" come il buon Kekkoz – per descrivere Predators e Solomon Kane e il frutto della loro visione, ho modificato un unico copia incolla, giusto ad indicare quanto siano tutti uguali e privi di spessore questi film ne carne ne pesce, con qualche spunto d'autore – ma non abbastanza – e troppa poca ironia per l'intrattenimento becero totale.
E ad ogni modo, ci si firma sempre, soprattutto quando si innesca una discussione con il firmatario di un blog.
Altrimenti è un pò come entrare a casa di qualcuno e dire che non la si sarebbe arredata in quel modo.
MrFord
fisicaccio di Brody… ti riferisci al naso?
Wow Kekkoz, per non aver voglia di scrivere ne hai scritte di cose!
E' il mio primo commento, complimenti soprattutto per Friday Prejudice!
A presto, passa a trovarmi se vuoi (non parlo di cinema, ma c'è un concorso) o da Mr.Ford che invece di cinema vive:
whiterussiancinema.blogspot.com
Perchè lo sponsorizzo? Perchè scrive bene, è bello ed è mio marito!
Capito Kekkoz?
Non sforzarti di capire chi è.
Perchè non lo sa nemmeno lui.
Ciao Kekkoz, quando hai tempo dai un occhiata qui.
http://www.badtaste.it/index.php?option=com_content&task=view&id=14595&Itemid=167
Che faccio, gli credo?
inizio spettacolare? personaggi, o meglio, dispositivi di sceneggiatura, che CADONO DAL CIELO???? siamo messi male.
tommasuki
> giusto ad indicare quanto siano tutti uguali e privi di spessore questi film ne carne ne pesce
mi sembra che ultimamente i film abbiano davvero poco da dire… spero in "The box"…
il regista sara' pure bravo ma uno che si chiama Nimrod di nome difficilmente lo vedo instradato su una carriera di successo !
È vero che i commenti vanno sempre firmati, per educazione diciamo ma soprattutto per distinguerli, anche se poi si tratta di un nick e dunque sembrerebbe indifferente apporre o non apporre anche solo una crocetta.
Cmq attorno ai suoi post un tempo c'era un giro pazzesco di persone, tempi da cineblogging puro. Oggi questi post mi sembrano anche un pò privi del proprio autore, ma tant'è.. son considerazioni che escono fuori dal fatto che c'è praticamente rimasto solo lui/tu.
-rf
@DemboMax: diciamo che mi sforzo di non credergli (in realtà non sono andato oltre il primo paragrafo, ma solo perché non sto leggendo niente su Inception e vorrei continuare così)
@stone: auguri
ahahah! Gran bel post
..yeah
-rf
una riflessione:
perchè trovo sempre il giovane Thoper Grace fuori posto?
sembre sempre messo lì…
lillo
quei stringati 140 caratteri
QUEI?
OOHMMIODDIOMORIREMOTUTTIII
(era un errore dovuto alla fretta, ora ho corretto, grazie della segnalazione)
G-E-N-I-A-L-E! Complimenti per l’originalità